mercoledì 31 ottobre 2012

L'antico rituale samughese di commemorazione dei morti e su pan'e saba

da:  Racconti e luoghi tenebrosi  della tradizione popolare sarda - Miti e riti tra sacro e profano.Gigi Deidda Iris Edizioni 2006

Tott' is Santos:

La festa di tutti i Santi era festa manna, tra le più sentite; quel giorno anche nelle case dei più poveri il pranzo era ricco, per lo meno se confrontato col pasto degli altri giorni, la padrona di casa infatti preparava is maccarrones conditi con la carne del galletto più grasso.Quella notte, una porta o una finestra di tutte le case restavano aperte per consentire a is animas di poter tornare nelle loro dimore e potersi rifocillare a sa mes'e is mortos. In tutte le case veniva imbandito un tavolo con un piatto di pasta, una bottiglia di vino, un bicchiere, un pane, della frutta secca ed un lume acceso.Non mancava su pan'e saba, il dolce dei morti, confezionato con semola impastata con la sapa, uva passita,noccioline, noci e mandorle. L'indomani si usava dare il tutto ad un povero.


Su pan'e saba  www.turistiaoristano.com