lunedì 28 gennaio 2013

Foto del giorno: Egyptian scarab

Scarabeo egizio in steatite color crema, ritrovato in località sarda sconosciuta (*).

" (...) Sulla base è inciso un ovale leggibile in direzione verticale entro cui sono nella parte superiore da destra uno scettro wsr e a sinistra una divinità antropomorfa maschile a testa di sciacallo seduta su di un seggio a parallelepipedo e volta verso destra : ha le braccia protese  e regge con la sinistra  uno scettro w3s e con la destra una sorta di specchio che potrebbe essere uno 'nh deformato;  tra la testa della divinità e  la parte superiore è un disco. Nella parte inferiore sono tre geroglifici  che formano l'espressione stp-n-R' : tutta la composizione sembra dunque leggibile  Wsr-M3't-R'stp-n-R', forma piena del prenome di Ramses II, anche se qualche incertezza è data dalla presenza della divinità  antropomorfa a testa di sciacallo in luogo della dea Maat. Si potrebbe forse pensare ad uno scambio tra Maat e Anubi (chè tale dev'essere l'identità del dio rappresentato),  spiegabile mediante il ruolo funerario talora ricoperto dalla dea, che è chiamata "signora dell'Occidente" e "signora del Vento del Nord" (cf. Bonnet), ma la questione non è del tutto chiarita. Lo stile dell'incisione e la resa dei geroglifici inducono a ritenere il pezzo importato e opera egiziana probabilmente databile alla XIX dinastia." (*)









*Scarabei e scaraboidi egiziani ed egittizzanti Gabriella Scandone Matthiae, del Museo Nazionale di Cagliari, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Centro di Studio per la Civiltà fenicia e punica  1975    Éditeur scientifique