mercoledì 3 aprile 2013

Filistei in Sardegna? anno 1998

di Atropa Belladonna

Qualcuno ne ha mai sentito parlare di questo articolo (1)? Scommetto poche persone: in innumerevoli articoli, specialistici o divulgativi, ed in tesi di dottorato o di laurea, si parla e si scrive del "frammento di sarcofago antropoide filisteo di Neapolis"-in seguito alla pubblicazione di Bartoloni del 1997- senza farsi tante domande sul se e sul quanto questa affermazione possa essere considerata un dato acquisito. 
Figura 1: Frammento di Neapolis (A) e un sarcofago antropoide da Beth
Shean (B), disegnati in scala (1)
Nello stesso anno 1997 uscì il libro di Garbini dove, grazie al disegno di uno scarabeo da Tharros su cui l' epigrafista identificò il nome del dio Dagon, si suggeriva che Tharros fosse stata fondata dai Filistei nell' VIII sec. a.C.(3). La recente  scritta trovata su un' anfora frammentaria di tipo cananeo rinvenuta nel sito nuragico di S' Arcu e is Forros (4) ha, secondo il Garbini e la Fadda, chiuso il cerchio: come già avvenne ed avviene per i Fenici, la Sardegna si avvia ad essere la fonte più ricca della storia dei Filistei, quasi più della loro stessa terra d'origine. 

Però, Aren Maeir non è d'accordo, per lo meno non lo era nel 1998 (1). Prima di tutto avanza seri dubbi sulla natura di sarcofago del frammento di Neapolis, se non altro per via della taglia: a meno che non vi fosse sepolta una Barbie filistea, le proporzioni sono inconciliabili con quelle dei sarcofagi antropoidi filistei (vd. figura 1). I conti non tornano nemmeno considerando che fosse un sarcofago matrimoniale Barbie + Ken. Altre considerazioni (tecnologia di fabbricazione, aspetti decorativi e forma piuttosto appiattita)  portano Maeir ad escludere che quell' oggetto sia quello che Bartoloni dice essere.
Inoltre, riguardo lo scarabeo (Figura 2): ammesso che Garbini abbia decifrato correttamente il nome del dio Dagon (5), quest' ultimo non era certo un' esclusiva dei Filistei, anzi compare a Mari già nel 2500 a.C. Garbini stesso data lo scarabeo al V-IV sec. a.C., ben lontano dalla supposta colonizzazione filistea di Tharros dell' VIII sec. a.C.. 

La conclusione di Maeir, dopo 8 paginette, è che non ci fosse (nel 1998) evidenza sufficiente a sostenere che i Filistei fossero attivi in Sardegna durante l'età del Ferro (1).
Figura 2: lo scarabeo di Tharros su cui il Garbini idenficò il nome del Dio Dagon (3, 5a,c); si veda anche 5b per la lettura di Gigi Sanna e 5d per il  cosiddetto motivo di “Isis con Horus”  ed il possibile legame con la crittografia amunica
Quello che io non so è se lo scarabeo di Tharros, di cui esiste solo un disegno, sia stato ripreso da qualcun altro tra i semitisti internazionali. Io non credo, non viene annoverato nello scarno ed incerto dossier della scrittura filistea.

Sviluppi
Bartoloni si guardò bene dal riprendere la pesante critica di Maeir, quando nel 2005 riprese l' argomento "sarcofago" (5c). Si limitò a "bastonare" Enrico Acquaro, che aveva anch'egli confutato, sempre nel 1998, la sua attribuzione (6). Nel fare ciò Bartoloni presenta, in modo clamoroso, un sarcofago da Beth Shean (delle dimensioni reali paragonabili a quello di figura 1B) accanto al frammento di Neapolis: ma solo di quest'ultimo riporta le dimensioni (figura 3)! In questo modo il lettore non ha nessun modo di rendersi conto che Bartoloni sta dicendo una cosa che non sta in piedi, sta fornendo una comparazione fasulla. Non mi risulta però che nessuno, tra i suoi discepoli, lo abbia mai contestato.
Figura 3: il frammento di Neapolis comparato ad un coperchio di sarcofago da Beth Shean (5c). Si noti che i due oggetti non sono in scala. Il coperchio di sarcofago da Beth Shean ha dimensioni analoghe a quello in figura 1B (da Bartoloni 1998, rif 5c).


(1) Maeir, Aren M. 1998. "Philistines in Sardinia: a critical re-appraisal". Ugarit Forschungen 30:497-510
(2) P. Bartoloni, Un sarcofago antropoide filisteo da Neapolis: P. Bernardini - R. D'Oriano - P.G. Spano (edd.), Phoinikes b Shrdn. I Fenici in Sardegna. Nuove acquisizioni, Oristano 1997, p. 137.
(3) Giovanni Garbini. 1997. I Filistei: gli antagonisti di Israele. Milano: Rusconi
(4) M.A. Fadda, S'arcu 'e is Forros, Nuragici, Filistei e Fenici fra i monti della Sardegna (con scheda di Giovanni Garbini), Archeologia viva, n.155 sett.-ott. 2012, pp.46 -57
(5) a. F. Vattioni, I sigilli fenici; in Annali dell'Istituto Orientale di Napoli, 41, 1981, p.182, num.4.; b. G.Sanna, Sardōa Grammata. 'ag 'ab sa'ab Yhwh il dio unico del popolo nuragico, S'Alvure Oristano 2004; c. P. Bartoloni (2005) Rotte e traffici nella Sardegna del tardo Bronzo e del primo Ferro. In: Il Mediterraneo di Herakles: atti del Convegno di studi, 26-28 marzo 2004; d. A. Belladonna, La crittografia del dio nascosto in Sardegna: dimenticata dal 1975, attuale come non mai, www.gianfrancopintoreblogspot.com, 23.08.2012
(6) E. Acquaro, Su un presunto frammento di sarcofago filisteo in Sardegna, «Studi di Egittologia e di Antichità Puniche» (<<SEAP»), 17, 1998, pp. 47-53.