sabato 20 aprile 2013

Foto del sabato mattina: segni su una chiesa

San Vero Milis, loc. San Giorgio. "Strutture relative ad edificio ecclesiastico ad impianto longitudinale, con navata coperta a doppia falda e presbiterio voltato a crociera, dedicato a San Giorgio Martire. Sul lato destro dell’edificio si apre un portale di forma rettangolare, realizzato in conci di trachite verde e munito di architrave caratterizzato da una incisione con le lettere IHS. La facciata timpanata è delimitata da due paraste in basalto nero e in trachite rossa con un frontone provvisto di oculo circolare. Sono inoltre presenti un piccolo portale mediano a tutto sesto in conci di trachite e due bifore, realizzate durante restauri moderni. 

Proprio i restauri recenti impediscono una lettura dettagliata delle diverse fasi costruttive dell’edificio, che, secondo una iscrizione presente all’interno dello stesso, è stato innalzato nel 1640. Appartenenti con molta probabilità all’originario edificio medievale, in stile romanico, sono alcuni conci in basalto riutilizzati nella facciata della chiesa attuale. Tra questi alcuni presentano segni lapidari incisi, con cerchi, fori, linee verticali e, soprattutto, un particolare simbolo formato da una clessidra (costituita da due triangol i congiunti al vertice) unita ad una croce. Il medesimo segno è documentato anche su alcuni conci della chiesa di San Giovanni, nella vicina Tramatza, e nella chiesa di Santa Maria Maddalena a Silì. Forse potrebbe trattarsi di un segno “di identità” connesso alle medesime maestranze itineranti". Da: Maisola, Giuseppe (2012) Ricerche di archeologia dei paesaggi nell’alto oristanese. Schedario Topografico II. Tesi di dottorato, UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI, FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA Dipartimento di Storia, Scuola di Dottorato in “Storia, Letterature e culture del Mediterraneo” Curriculum Archeologico. Nostro il grassetto AB. 

Accetta miniaturistica nuragica in bronzo (5.5 cm, 9.86 g), con segno a su una penna
 Accetta miniaturistica nuragica in bronzo (3.52 cm, 2.58 g.), con segno a X
a. E. Usai, R. Zucca, 2011,  Nuovi bronzi nuragici dell’Antiquarium Arborense di Oristano: contributo alle rotte mediterranee della Sardegna. In: Mastino, Attilio; Spanu, Pier Giorgio; Usai, Alessandro; Zucca, Raimondo (a cura di). Tharros Felix 4. Roma, Carocci editore. pp. 323-350; b. Marco Minoja, Consuelo Cossu, Michela Migaleddu, Parole di Segni. L'alba della scrittura in Sardegna,Carlo Delfino editore, Sassari 2012