sabato 6 aprile 2013

Nuragico o altomedievale? questo è il problema

di Atropa Belladonna

Ecco un bel rompicapo: questo bracciale (Figura 1), in argento, è esposto al Museo Nazionale Sanna di Sassari, in una bacheca contenente oggetti di epoca medievale (1). Lo vedemmo il giorno che scoprimmo la scritta sulla rotella del nuraghe Palmavera. Gigi Sanna, che lo conosceva da una pubblicazione del Pais (2), si alterò un poco vedendolo catalogato come oggetto del VII sec. d.C.
Figura 1. Bracciale in argento (1, pg. 34). "Bracciale, sec. 
VII d.C. argento fuso, inciso, Ø max 7,2 cm, Sassari, 
Museo Nazionale “G.A. Sanna”".

Qualche giorno fa, riguardando le foto che feci nel 2011 al museo di Irgoli (Nu), paese dove l' oggetto fu ritrovato, ne ho notato una che riprende l' oggetto, fatta ad un poster appeso al museo (figura 2). Però la didascalia lo annovera fra i 20 manufatti d'argento oggi conosciuti di età nuragica. Premetto che non ho nessuna preferenza, nè nessuna competenza per giudicare chi ha ragione, nè conosco la ragione per questa macroscopica discordanza tra i due musei.


Figura 2: fotografia scattata nel 2011 all' Antiquarium di Irgoli (NU)

Nel libro sui gioielli da cui ho preso la foto di figura 1, il bracciale viene mostrato assieme ad altri 3, di cui due di epoca nuragica (Figura 3). Riporto (in blu) le didascalie dal libro; il bracciale in basso a destra è lo stesso di figura 1, visto dall' alto. 

Figura 3: in alto: sin, sec. IX-VIII a.C. bronzo fuso, inciso, Ø max 6,5 cm, Sassari, Museo Nazionale “G.A. Sanna”. Bracciale a capi aperti; presenta tracce di decorazione incisa sulla superficie esterna; rinvenuto a Posada, presso il nuraghe Pizzinnu, località Abba Ia; dx, Bracciale, sec. IX-VIII a.C. bronzo fuso, Ø max 7 cm, Sassari, Museo Nazionale “G.A. Sanna”. Bracciale a fascia; 5 linee sono incise sulla superficie esterna, parallele ai margini; rinvenuto a Posada, presso il nuraghe Pizzinnu, località Abba Ia. In basso: sin, Bracciale, sec. VII d.C. bronzo fuso, cesellato, Ø max 6,7 cm, Sassari, Museo Nazionale “G.A. Sanna”. Armilla altomedioevale a capi aperti conformati a testa di clava. dx, Bracciale, sec. VII d.C. argento fuso, inciso, Ø max 7,2 cm, Sassari, Museo Nazionale “G.A. Sanna”. Bracciale altomedioevale in verga piena a sezione concavo-convessa e a capi aperti, proveniente da Irgoli; decorato sui lati con incisioni a spina di pesce e motivi a occhio di dadonella mezzeria interna con 5 occhi di dado disposti a croce (questo è lo stesso bracciale di figura 1) (1, pg 34)

Quindi? il bracciale d'argento è nuragico o altomedievale? E' un enigma peggio di quelli di Francesco Masia.

Credo che una risposta, tentativa, a questo quesito, ce la fornisca Ialongo, nel suo lavoro di tesi pubblicato nel 2011 (3): due bracciali in argento rinvenuti nella voragine di Ispinigoli ed in un ripostiglio dentro un vaso chiuso a Loculi (figura 4), del tutto analoghi al bracciale di figura 1. Entrambi non provengono da contesti stratigrafici noti per cui è difficile valutarne con esattezza la cronologia. La tendenza di Moravetti e della Lo Schiavo, che li pubblicarono per primi, è quella di attribuirli alla cultura nuragica. L' esemplare di Loculi faceva del resto parte di un ripostiglio
"[..]contenuto in un vaso di impasto (inedito), e comprende 9 braccialetti in bronzo, 1 in argento, diversi vaghi di collana in pasta vitrea e 26 monete puniche e sardo-puniche" (3).
Di certo non è di epoca altomedievale.


Figura 4: i bracciali in argento rinvenuti nella voragine carsica di Ispinigoli (Isp_3) e a Loculi (Loc_2) (modificato, da 3). 

(1) Altea Giuliana, Carta Mantiglia Gerolamo, Clemente Pietro, Corrias Paola, Dalmasso Ennio, Massari Stefania, Piquereddu Paolo, Porcu Gaias Marisa, Tavera Antonio, Gioielli : Storia, linguaggio, religiosità dell'ornamento in Sardegna , Illisso, 2004
(2) E.Pais, Sardegna preromana, ed. Trois Cagliari (rist. anastatica). In origine 'Atti dela R. Accademia dei Lincei, anno CCLXXVIII, 1980 -81, Serie Terza, volume VII, p. 378, tav. VI, ed.  Salviucci Roma.
(3) N. Ialongo, 2011, Il santuario nuragico di Monte S. Antonio di Siligo (SS). Studio analitico dei complessi cultuali della Sardegna proto-storica. Tesi di dottorato in Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche, Università La Sapienza, Roma