mercoledì 29 maggio 2013

Foto del giorno: Gurob ship

Gurob Ship: modellino in legno di galea a remi di tipo egeo, datato 1186 -1295 a.C,  19°dinastia egizia ( Gurob (Fayyum - Egitto). Late Bronze–Early Iron transition,galley by Šrdn sailors (Wachsmann 2013)
Il modellino fu ritrovato durante gli scavi del 1920 condotti da G. Brunton e R. Engelbach, del team di W.F. Petrie, nella tomba 611 situata nell'area di inumazione identificata come Point H dell'insediamento urbano di Mr Wr, letteralmente "il grande canale", situato all'ingresso del corso d'acqua che porta al lago Fayum, oggi denominato Gurob.
Nel settore H, area di sepoltura di inumati appartenenti a classi sociali abbastanza elevate, sono state rilevate 10 tombe di cui 9 ad ipogeo che presentano un corridoio di discesa che conduce ad un vano utilizzato per sepolture multiple, ed una semplicemente a fossa che ospitava un singolo inumato poggiato su sabbia e avvolto in una stuoia intrecciata. Tutte le tombe risultano ascrivibili alla XIX dinastia (1292-1189 a.C.) (1).


In epoca ramesside, in particolare  durante la XIX dinastia, fino alla XX, i regnanti, in particolare Ramesse II, promuovono il graduale insediamento nella fascia territoriale del Fayum, così  anche a  Gurob, di svariati centri abitativi pianificati come vere e proprie colonie militari e fortezze per l’alloggio di lavoratori e contingenti di ex combattenti, prigionieri di guerra, tutti di origine straniera, tra qui gli Sherden, con l’obiettivo di integrarli all’interno della compagine statale, ma anche allo scopo di garantire un controllo strategico efficace delle aree cuscinetto di  difesa del territorio contro le pressioni dei vicini libici.  Allo stesso tempo  promuoveranno i culti di alcune divinità straniere vicino-orientali come la dea Anat, Baal e Baalit. Grazie al papiro Wilbour si hanno notizie di  possedimenti terrieri sotto diretta giurisdizione da parte degli Sherden,  citati soprattutto in relazione all’attività agricola, nei pressi   nell'insediamento di Gurob (1).

© 2011 Institute for the Visualization of History, Inc. 
Shelley Wachsmann, professore di Archeologia Biblica presso la Texas A & M University, uno dei maggiori esperti mondiali di archeologia nautica, ha dedicato il suo ultimo lavoro, “The Gurob Ship-Cart Model and Its Mediterranean Context” 2013 , a questo modellino in legno di galea a remi, con  ipotetica decorazione a testa di uccello a prua, reperto unico nel suo genere, e alla ricostruzione dettagliata del suo contesto storico generale nei paesi del Mediterraneo orientale alla fine del secondo millennio a.C, che riporta al crollo degli imperi dell’età del Bronzo e inizio Ferro, ipotizzando il modellino come appartenente alla cultura marinara di tipo egea degli Shardana e Weshesh dei Popoli del mare a suo tempo stabiliti in Egitto. Lo studio è arricchito dal supplemento online che permette ai lettori di esaminare il modello in versione 3D in tutti i suoi componenti, qui (2).

1- Archeologia e storia del Fayyum durante il Nuovo Regno. Valentina Gasparini 2010
2-http://www.tamupress.com/product/Gurob-Ship-Cart-Model-and-Its-Mediterranean-Contex,7095.aspx
Jeff Emanuel Harvard University
Catalogo online collezione da Gurob. W.F. Petrie Museum