venerdì 31 maggio 2013

Iscrizione egizia, ma con ....un tocco di cuneiforme!

Una formula shabti del Libro dei Morti, capitolo 6. Standard, per così dire: "O questo ushabti, se l’Osiride [nome del defunto] è chiamato per compiere tutti quei lavori che devono essere fatti laggiù nell’Oltretomba, …, tu dirai ‘eccomi’. Se tu sei chiamato in ogni momento per servire là, per coltivare i campi, per irrigare le rive del fiume, per trasportare la sabbia dell’est all’ovest e viceversa, tu dirai ‘eccomi’". Con una particolarità da sbatterci la testa, a rendere la parola "irrigare". La si trova tra le pubblicazioni del British Museum (1), ed è una vera e propria chicca.
E' un'iscrizione del XIII sec. a.C., rinvenuta a Saqqara e, ieri sera, ritrovata in un' oscura cartella del mio computer vecchio. E chi se ne ricordava? Vediamo che dice l' autore della pubblicazione.


Non male vero, questa scrittura mista? Il segno che fa da determinativo per "acqua", è stato sostituito, in modo preciso e puntuale, con quello cuneiforme accadico. Bello no?