sabato 29 giugno 2013

Foto del giorno: le barche mortuarie di Abydos e la forma bi-fallica


A sin., alcune delle monumentali 14 barche mortuarie di Abydos, ca. 3050 a.C., faraone Hor-Aha, lunghe dai 18 ai 25 metri. Sarah Rich (Università di Leuven) ne rileva sia la forma incontestabilmente fallica, o meglio bi-fallica, sia il numero (quattordici) che la studiosa ritiene connesso al mito di Iside e Osiride,  sia la presenza di colore giallo sugli scafi, colore solare legato alla luce e alla rinascita: 
"Although no one seems to have commented on this yet, the symmetrical shape of the Abydos boats has an undeniably phallic form at both stern and prow. As the center of Osiris worship, Abydos was where Osiris, the dead king, was “re-membered” and where Horus, the living king, was conceived via a magically crafted penis. It seems plausible that the boat burials at Abydos refer to this mythological scenario of death (burial), dismemberment (fourteen parts), and rebirth (yellow)." Da: Sarah  A. Rich, 2013, Ship Timber as Symbol? Dendro-provenancing & Contextualizing Ancient Cedar Ship Remains from the Eastern Mediterranean / Near East, PhD dissertation, University of Leuven (Belgium).

Analoga simmetria monumentale, seppure le due estremità non siano in questo caso uguali-e questa è una importante differenza -l a si riscontra in una delle strutture del complesso nuragico di Su Monte (Sorradile, OR).
Da: Vincenzo Santoni,   2012, “Il quadro culturale della produzione e dell'arte figurativa nuragica”, In: I nuragici, i fenici e gli altri, Sardegna e Mediterraneo tra Bronzo Finale e Prima Età del Ferro;  a cura di P. Bernardini e M. Perra, Carlo Delfino ed.; c. Beatrice Alba Lidia De Rosa, Sant'Imbenia (Alghero, SS), pp. 81-110.