domenica 21 luglio 2013

Del quarzo, per non dire dell' arenaria

Figura 1. La spiaggia di Mari Ermi, nel Sinis di Cabras
Passeggiare a Mari Ermi  (fig. 1) di mattina ha le dimensioni del sogno. Il quarzo dall' isola di Malu Entu vi arriva in minor quantità  rispetto alla più famosa Is Aruttas, è più fine e non riesce a coprire del tutto la sabbia: sul bagnasciuga si formano così sentieri paralleli di granelli di quarzo e sabbia compatta del colore chiaro dell'arenaria. La spiaggia è un indescrivibile nastro arcuato, chiuso ad ovest dal mare cristallino e ad est dagli stagni: i mari ermi. Passeggiare a Mari Ermi in una mattina senza vento ti fa pensare che il paradiso perduto doveva essere grosso modo così e ti sembra di non camminare su questa terra: le poche persone che si incontrano prima delle 10 non possono fare a meno di scambiarsi un sorriso di complicità e di gioia pura. Se mentre passeggi pensi che quattro chilometri a ovest si ergevano  le statue d'arenaria di Monte Prama, ti sembra di passeggiare nella navata di un tempio, un'enorme cattedrale all' aperto.


Figura 2: spiagge e località nel Sinis di Cabras
Sarà che non sono tagliata per il paradiso, dopo un pò mi ci annoio e ai tre gioielli di quarzo dei Sinis riservo in generale 3 mattine: una a Maimoni, una a Is Aruttas e una a Mari Ermi (fig.2). Il resto del tempo delle mie canoniche 2 settimane, preferisco passarlo in quello che il mio amico Gigi ha definito un dono di Dio: San Giovanni di Sinis, dove il bianco del quarzo arriva solo a tratti e lotta col nero del basalto, il giallo dell'arenaria, il rosa di qualche residuo di granito, il grigio chiaro di non so quale altra roccia. San Giovanni con le sue tombe e le rocce cadute nelle spiagge e nelle calette: qualche volta vado alle spiagge delle necropoli di San Giovanni, qualche volta allo spiaggione di Tharros; molte volte all' istmo (fig. 3) dove il fascino dei due mari, le rocce multicolori, i frammenti di lapidi sulla spiaggia, lo spettacolo dei pesci che nuotano a frotte sotto la Torre San Giovanni (costruita sui resti ancora visibili di un nuraghe), e l'incredibile vista su Capo San Marco, rendono un paesaggio in grado di "curare l' anima": un luogo allo stesso tempo energetico e rilassante. 

Figura 3. In alto, sin.: l' istmo con i due mari (a est il Golfo di Oristano, a ovest il mare vivo, per l' occasione, priva di vento, calmissimo pure lui); dx: Capo san Marco ed il mare dell' ovest. In basso, sin.: la Torre, costruita sui resti di un nuraghe, vista dalla prima spiaggetta dell' istmo; dx.: Capo san Marco e le spiaggette dell' istmo visti dalla Torre. 

Capo san Marco è a un passo e offre l' occasione per stupende passeggiate, un trekking leggero tra cielo, mare, scogliere a picco e massi di basalto, che qui è nerissimo (fig. 4); c'è perfino un antico tempio "cananeo" dove vengono portati i turisti e presso il quale si possono sedere su orrendi e deturpanti blocchi quadrati.  

Figura 4: passeggiata su Capo san Marco e  le scogliere nei pressi del faro

I due nuraghi di Capo san Marco non vengono ovviamente loro raccontati: sul Baboe Cabitza c'è costruito sopra un casottino militare, mentre il nuraghe S' Arenedda (nei pressi dell' odierno faro) non è più visibile dai primi del novecento. 

La storia nuragica di Capo san Marco, come quella della vicina Tharros (nuraghe della Torre e Murru Mannu), è morta e sepolta e non verrà MAI riesumata: "Tharros, costruita dai Fenici su un preesistente insediamento nuragico" dicono tutte le guide e scrivono tutti gli archeologi. Ma che hanno costruito i Fenici se prima c'era già un insediamento nuragico, dico io?  E molto più grande aggiungo della Tharros ora visibile, che altro non è se non un misero resto di quella che doveva essere una megalopoli nuragica, con 5 nuraghi che si snodavano in una linea sinuosa da nord a sud,  tra San Giovanni e S' Arenedda. Ma niente, i pochi rimasugli dei fenicio-punici fanno andare molto più in sollucchero delle tantissime testimonianze nuragiche: e del resto lo abbiamo visto anche per Othoca, pochi giorni fa. Quel poco che viene scavato lo si scava solo quando c'è una minima possibilità di trovare qualcosa di altre culture che non siano quella nuragica: meglio S'Urachi o Othoca che Monti Prama, poco ma sicuro. Meglio un torciere che assomigli a quelli ciprioti, piuttosto che un modello di nuraghe scolpito con un toro; meglio una casetta punica, che una necropoli nuragica con decine di tombe. 

Quello che c'era a nord di San Giovanni e sud di Monte Prama, tra il II ed il I millennio a.C. è poi una strutturazione insediativa che ci risulta, oggi, inconcepibile: un'area di 22 kmq ospitava 51 nuraghi! 2.3 nuraghi / kmq su un basso altopiano basaltico dove oggi vi sono terre coltivate ed il deserto dei Tartari dal punto di vista insediativo. 51 nuraghi localizzati in quest'area, quasi la metà dei 109 registrati per il Sinis (figura 5, alcuni dei quali direttamente sullla costa), come ci illustra il bellissimo articolo di Anna Depalmas del 2008. I più antichi (Bronzo Medio) sembrano far capo all' insediamento nuragico di Murru Mannu (Tharros) ed al nuraghe monotorre di Conca Illois (Cabras). 


Figura 5 (da Anna Depalmas, 2008, Evidenze e apparenze del paesaggio attuale per una lettura del territorio nuragico, In: Preistoria e protostoria in Etruria: atti del 8. Incontro di studi: V. 1: paesaggi reali e paesaggi mentali, 15-17 settembre 2006, Valentano-Pitigliano, Italia. Milano, Centro studi di preistoria e archeologia. p. 523-534). 1. Su Pallosu, San Vero Milis; 2. Sa Rocca Tunda, San Vero Milis; 3. Su Conventu, San Vero Milis; 4. Spinarba, San Vero Milis; 5. S’Omu, San Vero Milis; 6. Pran’e Cannas, San Vero Milis; 7. Abilis a, San Vero Milis; 8. Abilis b, San Vero Milis; 9. Sale Porcus, San Vero Milis; 10. Nuraghe ‘e Mesu, San Vero Milis; 11. Gutturu Diegu, San Vero Milis; 12. Sorighis, San Vero Milis; 13. Is Benas, San Vero Milis; 14. Zerrei, San Vero Milis; 15. Lilloi, San Vero Milis; 16. Pala Naxi a, San Vero Milis; 17. Pala Naxi b, San Vero Milis; 18. Melas, San Vero Milis; 19. Priogu, San Vero Milis; 20. Riu Maiore/Pischina Predi, San Vero Milis; 21. Serra is Araus a, San Vero Milis; 22. Serra is Araus b, San Vero Milis; 23. S’Uracheddu Piudu, Riola Sardo; 24. S’Imbucada, Riola Sardo; 25. Bidda Majore C, San Vero Milis; 26. Bidda Majore B, San Vero Milis; 27. Bidda Majore A, San Vero Milis; 28. Nuragheddu Biancu, San Vero Milis; 29. Costa Atzori a, San Vero Milis; 30. Costa Atzori b, San Vero Milis; 31. Porcu Silva, Riola Sardo; 32. Priogu, Riola Sardo; 33. Arcibiscu, Riola Sardo; 34. Francisca Perra, Riola Sardo; 35. Tostoinus, Cabras; 36. Benas de Marchi, Cabras; 37. Su Archeddu de Cani Mau, Cabras; 38. Monti Trigu a, Riola Sardo; 39. Monti Trigu b, Riola Sardo; 40. Civas, Riola Sardo; 41. Oru Simbula, Riola Sardo; 42. Muras a, Cabras; 43. Muras b, Cabras; 44. Is Aruttas a, Cabras; 45. Is Aruttas b, Cabras; 46. Grisanti, Cabras; 47. Monti Chibuddas, Cabras; 48. Matta Canna, Cabras; 49. Barrisi C, Cabras; 50. Barrisi E, Cabras; 51. Barrisi F, Cabras; 52. Barrisi B, Cabras; 53. Barrisi B a, Cabras; 54. Barrisi A, Cabras; 55. Barrisi A a, Cabras; 56. Barrisi D, Cabras; 57. Roia sa Murta, Cabras; 58. Sa Tiria a, Cabras; 59. Sa Tiria b, Cabras; 60. Molas a, Cabras; 61. Molas b, Cabras; 62. Cannevadosu, Cabras; 63. Su Archeddu su Procu, Cabras; 64. Monti Prama a, Cabras; 65. Monti Prama b, Cabras; 66. Monti Prama c, Cabras; 67. Monti Prama d, Cabras; 68. Maillonis, Cabras; 69. Ziricottu, Cabras; 70. Istai a, Riola Sardo; 71. Istai b, Riola Sardo; 72. Monti Corrighias, Cabras; 73. Corrighias a, Cabras; 74. Corrighias b, Cabras; 75. Su Archeddu de sa canna, Cabras; 76. Cadaane B, Cabras; 77. Riu Urchi b, Cabras; 78. Cadaane A a, Cabras; 79. Cadaane A b; 80. Piscina Rubia a; 81. Piscina Rubia b, Cabras; 82. Sa Roia de Pusedda A, Cabras; 83. Marghini Grutzu, Cabras; 84. Sa Roia de Pusedda B, Cabras; 85. Sa Gora de sa Scafa a, Cabras; 86. Sa Gora de sa Scafa A b, Cabras; 87. Sa Gora de sa Scafa B c, Cabras; 88. Sa Gora de sa Scafa d, Cabras; 89. Sa Gora de sa Scafa e, Cabras; 90. Riu Urchi a, Cabras; 91. Pranu Nuracheddus A, Cabras; 92. Su Pranu Nuracheddus B, Cabras; 93. Pranu Nuracheddus C, Cabras; 94. Maistu Andria, Cabras; 95. Su Nuraxi, Cabras; 96. Sianeddu a, Cabras; 97. Sianeddu b, Cabras; 98. Sianeddu c, Cabras; 99. Siau Mannu, Cabras; 100. Ollastu, Cabras; 101. Caombus, Cabras; 102. Maimoni a, Cabras; 103. Maimoni b, Cabras; 104. Sa Roia Traversa B, Cabras; 105. Sa Roia Traversa C, Cabras; 106. Sa Roia Traversa A, Cabras; 107. Sassiniviri, Cabras; 108. Covili sa Serra su Sipiri, Cabras; 109. Sa Carroccia, Cabras; 110. Zianeddu B, Cabras; 111. Zianeddu A, Cabras; 112. Abba chene Sole, Cabras; 113. Suergiu, Cabras; 114. Antioco Crobis C, Cabras; 115. Antioco Crobis A, Cabras; 116. Antioco Crobis B, Cabras; 117. Figus de Cara Mannu, Cabras; 118. Figus de Cara Pittiu, Cabras; 119. Costa Randada A, Cabras; 120. Costa Randada B, Cabras; 121. Sa Bingia B, Cabras; 122. Sa Bingia A, Cabras; 123. S’Argara, Cabras; 124. Serra ‘e Cresia, Cabras; 125. Conc’Ailloni, Cabras; 126. Conca Illonis, Cabras; 127. Leporada, Cabras; 128. Sa Perdera, Cabras; 129. Sa Ruda a, Cabras; 130. Sa Ruda b, Cabras; 131. Procaxius A, Cabras; 132. Procaxius C, Cabras; 133. Procaxius B, Cabras; 134. Procaxius D, Cabras; 135. Crichidoreddu, Cabras; 136. Crichidoris a, Cabras; 137. Crichidoris b, Cabras 138. Paegrevas B, Cabras; 139. Paegrevas A, Cabras; 140. Cuccuru ‘e Feurras, Cabras; 141. Fondo Camedda, Cabras; 142. Cuccuru is Arrius a, Cabras; 143. Cuccuru is Arrius b, Cabras; 144. Funtana Meiga, Cabras; 145. Sa Costa de su Forru, Cabras; 146. Giovanni Nieddu a, Cabras; 147. Giovanni Nieddu b, Cabras; 148. Matta Tramontis a, Cabras; 149. Matta Tramontis b (allée couverte), Cabras; 150. Angios Corruda a, Cabras; 151. Angios Corruda b, Cabras; 152. Murru Zoppu, Cabras; 153. Murru Mannu, Cabras; 154. Tharros, Cabras; 155. Torre di San Giovanni, Cabras; 156. Baboe Cabitza, Cabras; 157. S’Arenedda, Cabras; 158. Mal di Ventre, Cabras.