mercoledì 21 agosto 2013

Eventi: La Bastida di Sorres 3° Edizione 24 - 25 agosto 2013 Borutta (SS)

Nel colle dove sorge l’antica cattedrale di San Pietro, esisteva un tempo una città.
Delle antiche case, delle antiche strade, nulla più rimane. Eppure la vita, lassù a Sorres, scorreva tra i quartieri, la si avvertiva nel vociare degli abitanti e dei viaggiatori o si fermava con rispetto durante le numerose cerimonie che si svolgevano nella mistica penombra di San Pietro.

Non era una normale cittadina: era la sede dell’influente vescovo di Sorres, figura prestigiosa dell’antico Meilogu e di tutto il regno di Logudoro. Tra le pareti del monastero benedettino, un tempo i vescovi avevano i loro appartamenti. Qui vi dimorò proprio in qualità di vescovo Goffredo di Meleduno, il monaco infermiere di Chiaravalle, conoscente (se non amico) di San Bernardo. L’attuale aspetto della cattedrale di San Pietro, unico superbo testimone dell’antica città, lo si deve al monaco francese.

Tra la folla in festa, non mancavano le visite dei Giudici e delle eminenze di Torres o di altri regni, né erano assenti altri momenti di forte coinvolgimento della comunità…

Ma col ‘300, i venti di guerra che coinvolsero la Sardegna non risparmiarono neppure Sorres. Contesa dalla signoria dei Doria, dai neoconquistatori Aragonesi e dai Giudici di Arborea, l’antica città venne fortificata: divenne una bastida e da qui, nell’agosto del 1347, partì l’esercito dei Doria per sterminare i catalani ad Aidu de Turdu. Poi, tra carestie, epidemie, guerre e rappresaglie, il declino fu inesorabile: le foto della fine dell’ottocento ritraggono un colle spoglio: i frontoni dell’antica cattedrale e i ruderi tra il grano diventarono per secoli gli unici testimoni dei fasti del passato.

Gli eventi Storici:

"Il fatto d'arme avvenne nei primi mesi del 1334. Sorres allora era un importante sede vescovile ed un altretanto importante crocevia, i Doria, signori della zona, già da qualche anno avevano provveduto a fortificare, sulla collina ove sorgeva il monastero, parte delle costruzioni civili che ivi si trovavano. Gli aragonesi che non potevano tollerare questa situazione, nel 1333 con il pretesto di dover arrestare dei fuorilegge che avevano trovato rifugio nella Bastita, avevano conquistato la fortezza. I Doria, visto che tutte le loro proteste presso le autorità aragonesi non avevano sortito alcun effetto, si decisero a riprendere con le armi la Bastita. Nel marzo del 1334, Brancaleone Doria (figlio di Barnabò) mandò all'assalto la sua armata che con grida di guerra, diede l'assalto con "scale, picche e mantelletti", allorquando aveva ormai in pugno la vittoria fu attaccato dall'esercito aragonese comandato da Bernardo Senesterra e dal contingente Arborense, allora ancora alleato con i catalani, e fu quindi messo in fuga. Dopo questa azione dei Doria, gli aragonesi scatenarono in tutta la zona ed in particolare in otto villaggi dei Doria intorno a Sorres, una feroce rappresaglia. Tutto ciò non bastò comunque ad assicurare la pace..."

La Sorres di oggi tuttavia ha ripreso vita, sebbene in forme diverse. Il silenzio del colle, le sue bellezze artistiche e naturalistiche e la spiritualità del monastero ne fanno meta di numerosi viaggiatori alla ricerca di fede, natura, arte e storia.


Durante la BASTIDA DI SORRES assisterete alla vestizione di un cavaliere così come avveniva nel pieno trecento; conoscerete i colori, i profumi, le abilità degli artigiani e le suggestioni di una fiera medievale; non mancheranno neppure gli eserciti di qualche signore straniero che tenteranno di impadronirsi dell'antica bastida, tra il clangore delle armi, alla ricerca di epiche imprese e ricchi bottini.... Riusciranno i difensori a respingere l'assedio?

PROGRAMMA

24 AGOSTO, SABATO

• 16.30: apertura del CAMPO al pubblico, si potrà visitare il campo, osservare gli artigiani al lavoro, ammirare le varie collezioni di armamenti e di oggetti di uso quotidiano, vedere da vicino una catapulta realmente funzionante, assistere a ricostruzioni di scene di vita dell’epoca, duelli e combattimenti;

• 18.00 - 18.30: BALLETTI medievali;

• 19.00 - 20.30: rievocazione della BATTAGLIA per la presa della Bastida di Sorres;

• 20.30 - 21.00 visita al CAMPO e chiusura della giornata.

25 AGOSTO, DOMENICA
Mattina:

• 9.30 - 13.00 apertura del CAMPO al pubblico,

• 10.00 - 12.00 secondo TORNEO DI ARCO STORICO “Bastida di Sorres 2013”;

Pomeriggio/sera:

• 16.30 - 18.00 apertura del CAMPO al pubblico.

• 18.00 - 18.30 INVESTITURA DI UN CAVALIERE nell’Abbazia di S.Pietro

• 20.00 chiusura del campo.




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