sabato 17 agosto 2013

Foto del giorno: bronzetto votivo sardo scambiato per romano?

Bronzetto votivo, forse definito erroneamente romano, sembra rappresentare una delle nostre famose donne offerenti nuragiche. Risulta essere stato venduto all'asta  per 100 euro.
Roman bronze votive figure of a draped woman, 2nd Century 

Descrizione dettagliata

Questa figura votiva romana è stata fusa in bronzo nel 2 ° e 3 ° secolo, nella Roma antica, nell'Italia di oggi. La donna drappeggiata è raffigurato in maniera stilizzata, le vesti, il corpo e la testa sono appena delineati, la lavorazione dei particolari è trascurata. Il codolo nella parte inferiore è allo stesso tempo un plinto. La patina di malachite mostra tacche. Le dimensioni sono 14 x 5,5 x 3 cm. 
Brobzi romani. Figurine di bronzo vennero importate a Roma fin dal 2 ° secolo prima di Cristo, dove facevano parte dei bene di lusso; tuttavia più tardi, durante il boom economico, erano ampiamente diffuse. In modo tale  che non vi erano più solo i laboratori a Roma, ma anche in molte delle altre province, dove venivano prodotte opere in bronzo. La religione e la vita quotidiana erano così intrecciate che le figure a carattere religioso in bronzo erano diventate compagne di tutti i giorni per i romani e li proteggevano.

da Auctionata sito d'ast
Bronzetti nuragici raffiguranti donne in preghiera e offerenti. Da Sculture nuragiche di G. Lilliu. Casa editrice Ilisso