giovedì 26 settembre 2013

La Vipera Filistea

di Francu Pilloni

Tempo fa, postai un paio di oggetti che mi vennero dati in consegna, non prima di averne denunciato il possesso a chi di dovere (1). Sono due amuleti da portare appesi al collo. Uno di questi è quello che Gigi Sanna ha chiamato il Ciondolo di Solarussa (o mi confondo con la vernaccia?), mentre l’altro rappresenta una testa di vipera scolpita finemente su una pietra dura (figura 1). Anche questa, nella parte ventrale, ha incisioni scrittorie su due linee verticali divise nettamente da una linea centrale.
Che vi sia scritta una preghiera o uno scongiuro (fa differenza?) pare cosa sicura. Pur senza capirne un’acca, avevo sostanziato l’idea che lo scongiuro fosse ripetuto due volte, con caratteri diversi, a motivo della corrispondenza-somiglianza tra le due colonne di segni.
Da qualche giorno, vedendo sul blog i repertori di filistea scrittura non decifrata (figura 2) (2) e confrontando i segni con quelli viperini, mi è sembrato di capire che su 12 segni (7 a sinistra e 5 a destra, con un agglutinamento) almeno 5 assomiglino troppo a quelli mostrati nel post del 14 settembre “Un tappo scritto da Ashkelon” (figura 3a).

Che la mia testa di vipera sia filistea? Perché le vipere nella Filistina ci sono, giusto? E chi l’avrà perduta alle pendici occidentali del Monte Arci? Il filisteo scriba di ritorno dall’aver inciso da par suo l’anfora di S’arcu de is forrus (3)?
Magari ci troviamo pure le impronte digitali e un residuo di sudore che ci permette di individuarne il DNA.
Alla scritta non siamo interessati perché noi Sardi is brebus ce li siamo confezionati in casa contras a su cancuru e a s’arrabiu, contras a sa stria e a s’argia. Per non dire de s’ogu leau, Onestamente, di quelli contro le vipere non ce ne può importare di meno.
Figura 1. La "testa di vipera" scritta ed alcune comparazioni con documenti rinvenuti in Palestina (2a)

Fig. 2: segni di scrittura da documenti trovati in area filistea, comparati a segni da sistemi non-alfabetici dell' età del bronzo (parte della tab. 4 da: Davis B.E. 2011: Cypro-Minoan in Philistia? Kubaba 2, 40–74.)(2a)


Figura 3. a. "Tappo" di Ashkelon (2b.), ca. VII sec. a.C.;  b. la "testa di vipera" scritta;  c. L' iscrizione di Ekron, ca. VII sec. a.C. (vd. rif. 2a).

1. F. Pilloni, Due ciondoli che strizzano l'occhio al nuragico, gianfrancopintore.blogspot.it, 17.06.2009
2. A.Belladonna, monteprama.blogspot.it, a. I Filistei: anno 2013, 11.07.2013; b. Un tappo scritto da Ashkelon, 14.09.2013
3. G. Sanna, Anfora con scritta di S'Arcu 'e is Forros. Garbini: in filisteo - fenicio. No, in puro nuragico, gianfrancopintore.blogspot.it, 10.09.2012