martedì 17 settembre 2013

Le pietre rituali del nuraghe San Pantaleo di Ozieri

di Eros Suà
Pietre rituali dal nuraghe San Pantaleo di Ozieri
"Quelle due pietre a pag. 213 del mio libro sono proprio nelle immediate vicinanze del nuraghe".
Me lo comunica Francesco Amadu, autore del libro "Ozieri e il suo territorio dal neolitico all'età romana" (1), in risposta ad una mia lettera nella quale lo tempesto di domande.

Nonostante conosca il territorio ozierese come le sue tasche, avendolo battuto palmo a palmo nel corso della sua lunga vita, Don Amadu non sa dirmi di più, se non che a suo parere "sono pietre rituali o, come alcuni direbbero oggi, "scaramantiche""

Di fotografie mi assicura che non ne esistono e quando scopro che ha più di 90 anni mi trattengo dal chiedergli se ha voglia di andare a scattarne qualcuna. La verità è che, se potessi, a Ozieri ci andrei di persona a verificare. Perché quelle pietre hanno qualcosa da raccontare. Vedendo quei cerchi e triangoli non posso non pensare all'altare rupestre di Santo Stefano di Oschiri.
"Ma quelle pietre... le ha trovate il Taramelli quando ha scavato il nuraghe?" chiedo.
"Non ho mai letto nulla sul Taramelli che le riguardi: è possibile che la mia segnalazione sia proprio la prima" suggerisce Don Amadu.
"Ma c'è qualcuno che ha cercato di decifrare quei simboli?"
"Qualcuno ci ha provato ma nessuno ci è riuscito!"
Insomma, nonostante l'aiuto di Don Amadu, le pietre rimangono avvolte nel mistero.

Indovinando la mia delusione, Don Amadu mi invita ad andare a trovarlo per chiacchierare di una sua prossima pubblicazione <<nella quale si parla anche di un villaggio, chiamato in passato "Kellevane", diventato oggi "Chilivani", il cui nome richiama la voce originaria del sardo antico "kedda", cioè gregge di pecore, che nella Sardegna centrale è diventato il nome di un comune, Zeddiani>>
Le domande sulle pietre rimangono invece inevase:

Si trovano ancora in situ?
Quanto sono grandi?
Appartengono al contesto nuragico?
Che significato hanno i simboli?
Esistono pubblicazioni in merito?

(1) Francesco Amadu, Ozieri e il suo territorio dal neolitico all'età romana, Editrice Sarda Fossataro, 1978