domenica 1 settembre 2013

Una tomba dei giganti scavata nell'arenaria del Sinis

[..]Se da una parte il Sinis si ripropone ancora come uno dei poli principali della civiltà fenicio-punica e romana in Sardegna, dall'altra esso conserva anche uno straordinario patrimonio pertinente alla civiltà nuragica dell'età del bronzo e degli inizi dell'età del ferro. In questo settore d'indagine emerge sempre più il singolare complesso di Mont'e Prama, interpretato come necropoli-heroon e corredato da una serie di sculture in calcare a grandezza naturale raffiguranti arcieri, guerrieri, "pugilatori" con guanto armato e scudo protettivo, oltre che rappresentazioni di nuraghi.[..] (Direzione Generale per le Antichità)

E' inutile sperare il contrario, un pò di sminuimento quando si parla di nuragico bisogna sempre metterlo! l' eccezionale complesso di Monte Prama diventa solo singolare e le statue diventano a grandezza naturale. Non dico di usare la parola giganti (perchè 2.2 metri non sono poi così giganteschi), ma un pò sovradimensionate le sono rispetto ai comuni mortali! 
E meno male che almeno si riconosce oggi, con gravissimo ritardo, che il Sinis conserva uno straordinario patrimonio nuragico: e ci credo con la marea di nuraghi e villaggi che vi sono, ci mancherebbe altro!

Pare però che le classiche tombe dei giganti vi scarseggino: 109 nuraghi ufficialmente registrati a fronte di due tombe di giganti (Matta Tramontis e Sa Gora ‘e sa Scafa, Cabras), ormai distrutte. 
Questo fino al 2011, quando l' archeologo Giandaniele Castangia ne ha scoperta una terza. Straordinaria perchè intagliata direttamente nell' arenaria, nel comune di Riola Sardo e precisamente in località Su Cùccuru Mannu. Attribuita ad un epoca tra il XIV ed il XIII sec. a.C.. 

Tomba di Su Cùccuru Mannu, Foto dal blog su Riola Sardo


Bella davvero, seppure semidistrutta e visitata dai tombaroli a più riprese.