giovedì 31 ottobre 2013

Buon Halloween! "Non a caso è il Golfo dei Fenici"

Cosí ha detto ieri, in data 30 ottobre 2013, il sindaco di Oristano, Guido Tendas: anzi, ha consegnato questa storica frase alla stampa regionale sarda. Dopo che il comitato che presiede il "Congresso Internazionale di Studi Fenici e Punici" ha deciso che a Sulcis 2013 seguirá Oristano 2017. Il comitato organizzatore ha accolto ora anche l´adesione di Raimondo Zucca, che del Parco dei Fenici é il padre e la madre.
Non ho dubbi che questa tappa sará fondamentale per la realizzazione, tra Oristano e Cabras, del Parco: spero che non sará anche l´occasione per rinominare il Golfo di Oristano in Golfo dei Fenici, cosa che completerebbe il sogno del sindaco. 
Lo stesso sindaco che, lo ricordate? andó a Bruxelles a parlare male, anzi malissimo della sua cittá, definendola cittá di falsari.

Chairman del IX Congresso sará verosimilmente Raimondo Zucca, il quale sta giá pensando ad allestire una mostra all´Antiquarium Arborense di Oristano, il suo museo, in occasione del meeting. (Il suo brutto museo, aggiungo io,  ma si tratta ovviamente di un gusto ed un´opinione del tutto personali: stucchevoli le scritte in greco ed in latino che compaiono come titoli dei pannelli esplicativi,qua e lá senza ragione; c´é perfino una riproduzione della Torre di Babele che non c´entra nulla; i pochi e splendidi reperti considerati genuinamente nuragici, maltrattati e mischiati ad altri, a volte perfino messi uno sull´altro).
L´archeologo Paolo Bernardini ha giá rilasciato dichiarazioni sulla mostra futura: "una mostra all’Antiquarium – ha proposto – ma anche una serie di iniziative che puntino a valorizzare l’identità locale, puntando su vino, ceramiche, agroalimentare". Capito? Vino, ceramiche e agroalimentare, mancano solo le danze, i canti a tenores, la tradizionale ospitalitá dei Sardi,  e  la fiera delle ovvietá é a posto: rimanere nei confini prego! la civiltá e la storia l´hanno portata LORO.

Il sindaco di Oristano, per godere di piú e meglio, sta pensando di coinvolgere nel congressone Cabras e Santa Giusta. E cosí si potrá dire, di nuovo, con entusiamo, come ha fatto pochi giorni fa l´Unione: I Fenici riempiono gli Hotel! Se 200-300 congressisti riempiranno gli hotel di Oristano, al massimo si potrá dire che la ricettivitá é scarsa e che i congressisti non hanno dormito in tenda: se vengono al Congresso Internazionale, da qualche parte dovranno pur dormire, o no? Non é un gran merito é solo inevitabile.  

Io invece sto pensando che Cabras dovrebbe organizzare un contro-congresso, Sinis 2017 o 2016 o 2015 o 2014... 

Buon Halloween! con queste belle cose dell´altro mondo non puó che essere buono

Antiquarium Arborense di Oristano: Cippo funerario prismatico in basalto rinvenuto presso il nuraghe Procarzos (Santulussurgiu), con la rappresentazione schematica di un busto maschile. Secondo Zucca «in esso si osserva un personaggio scolpito a forte rilievo e caratterizzato da un crescente lunare con i corni rivolti all'insù». L'iconografia troverebbe un «immediato confronto nelle stele e cippi del dio Saturnus dell' Africa romana, studiati magistralmente da Marcel Le Glay», ma non si potrebbe escludere la possibilità che «il rilevo di Procarzos costituisca l'esito parallelo di esperienze culturali ed artistiche di una matrice punica comune all' Africa e alla Sardegna» Il disgraziato cippo viene tenuto nell´ombra al museo, i dettagli si vedono a malapena; la didascalia di due righe, cumulata con quella di altri e svariati reperti nella sala, reca perfino il numero sbagliato (24 anziché 22).