lunedì 28 ottobre 2013

Quanta scrittura c' era a S' Arcu ' e is Forros?

"Dalle nicchie provengono inoltre diverse ciotole emisferiche e vasi bollilatte con grandi anse espanse segnate ai due lati da grafemi che potrebbero indicare un'anticipazione dei sistemi ponderali." M. A. Fadda, 2012 (1, pg. 45).

Le nicchie sono quelle degli edifici dell' insula 1, dal sito nuragico di S' Arcu 'e is Forros a Villagrande Strisaili, Ogliastra. Sito sacrale, minerario e residenziale, la cui cronologia ufficiale va dal dal Bronzo Medio (XV-XIII sec. a.C.) al Bronzo Recente e Finale (XIII-IX sec. a.C.) (venne poi riutilizzato in epoca romana). Cosa sia "un' anticipazione dei sistemi ponderali" e cosa ci facciano tale grafemi su semplici vasi bollilatte, sono cose che solo l'archeologa potrebbe spiegarci: e solo lei, perché penso che nessun altro abbia mai utilizzato una simile formulazione. Cosa potrebbe significare che quegli analfabeti dei Sardi dell' epoca incidevano grafemi perfino sui...bollilatte nuragici, che certo non erano oggetti aristocratici?


Insula 2 di S´Arcu ´e is Forros.  A partire dall' alto a sin e girando in senso orario: scarabeo in fayence (1,2, 5a, 5b); "raspa" in bronzo con "lettere incise" (1,2, 5c); anfora "cananea" con iscrizione (1,2, 3); ascia in bronzo (1,2, 4). 
Tornando alla domanda del titolo, la risposta è logica: e chi lo sa e lo saprà mai? I bollilatte coi grafemi forse li vedremo tra 20 anni, la raspa scritta è stata pubblicata in sordina su un quaderno Delfino, a diffusione regionale (1), non su Archeologia Viva (2). L' anfora scritta è stata presentata all' Accademia dei Lincei dal semitista Giovanni Garbini: cosa si sia detto e commentato in quella sede, nessuno lo sa. Cosa si dica di quel documento nei circoli epigrafisti esclusivi, non si saprà mai, perché il mondo aspetta un segnale dall' archeologia ufficiale sarda prima di mettersi a discutere di epigrafia sardo-arcaica e prefenicia. Lo scarabeo di foggia egiziana in fayence, con geroglifici (anche rari), è stato prontamente liquidato con una  frase ad effetto, degna di Voyager: si trovava in Barbagia "in modo inconsueto e inspiegabile". Il pendaglio in bronzo a Tanit è stato archiviato anch'esso con due parole: simbolo "più antico di quanto si credesse finora". La supposta raspa scritta, archiviata con la laconica espressione vi sono delle lettere incise. Lettere su cui si mantiene il più assoluto riserbo: forse erano lettere d'amore e si vuole rispettare la privacy?
Quel sito comunque è abituato,  ne ha già viste di tutti i colori: si è perfino giunti a disassemblare un altare unico al mondo (6), che verrà ricostruito chissà quando e chissà dove. Nonostante gli accorati appelli del sindaco, perfino sulla pagina ufficiale del comune ogliastrino ed alla TV con la frase "i reperti li vediamo in cartolina", non è successo ancora nulla: alcuni reperti manco in cartolina li vediamo. 

(1) M. A. Fadda, Villagrande Strisaili. Il villaggio santuario di S'Arcu 'e is Forros, 2012, Carlo Delfino ed. 
(2) M.A. Fadda, S'arcu 'e is Forros, Nuragici, Filistei e Fenici fra i monti della Sardegna (con scheda di Giovanni Garbini), Archeologia viva, n.155 sett.-ott. 2012, pp.46 -57
(3) G. Sanna, Anfora con scritta di S'Arcu 'e is Forros. Garbini: in filisteo - fenicio. No, in puro nuragico,  http://gianfrancopintore.blogspot.it, 10.09.2012
(4) G. Sanna, La bipenne nuragica bronzea scritta di S'Arcu 'e is Forros di Villagrande Strisaili e la 'potenza' (עז) di IL YHWH, monteprama.blogspot.it, 08.10.2013
(5) A. Belladonna, monteprama.blogspot.it, a. Lo scarabeo di S’ Arcu e is Forros 27.01.2012; b.   Il "Libro dei morti" e lo scarabeo di S'Arcu e is Forros, 27.07.2013; c. La raspa scritta dal santuario nuragico di S' Arcu 'e is Forros, 19.07.2013
(6) L. Melis, S'Arcu de is furros come i Legogianfrancopintore.blogspot.it, 18.12.2011