sabato 5 ottobre 2013

Quella Sardegna sott'acqua

"Confronto tra i dati osservati (entro rettangolo bianco) e i dati previsti dal modello teorico" . 
Da: Fabrizio Antonioli, Paolo Orrù, Alessandro Porqueddu, Emanuela Solinas, Variazioni del livello marino in Sardegna durante gli ultimi millenni sulla base di indicatori geo-archeologici costieri, 2012, presentazione al XIX Convegno internazionale di studi su «L’Africa romana», Trasformazione dei paesaggi del potere nell’Africa settentrionale fino alla fine del mondo antico, Sassari-Alghero, 16-19 dicembre 2010. 

Riuscite a raffigurarvi una Sardegna di 2700 anni fa attorno a cui il livello del mare era più basso di circa 2,30 metri? Oppure anche solo di 1 metro, come 1500 anni fa? Un conto è dirlo, un conto è figurasela davvero: personalmente io non ce la faccio, è come pensare ad una isola...diversa e giocoforza più grande.
In figura trovate i risultati di un'interessantissima analisi, dove modelli di previsione, basati su dati geofisici, vengono confrontati con i dati archeologici (da Olbia, Santa Gilla, Nora, Capo Malfatano, Tharros, Sant'Antioco): questo approccio combinato è in grado di fornirci un quadro piuttosto dettagliato di come si è comportato il mare negli ultimi 2700 anni. In pratica è cresciuto di ca. 1,3 metri tra 2700 e 1500 anni fa (cioè in 12 secoli) e di 1 metro circa negli ultimi 1500 anni.
La prossima volta che vado all' istmo di Capo san Marco state certi che ci provo a figurarmelo come era!