sabato 23 novembre 2013

I nuragici: vinificatori sin dal Bronzo Recente

Ebbene sì, i nuragici conoscevano la vinificazione fin dal Bronzo Recente: sono questi i risultati ottenuti dalle analisi biochimiche effettuate dal Dott. Nicolas Garnier sul vasetto quadriansato della Torre centrale A, su un askos e altre ceramiche ritrovate nella "Tomba della Spada" di Nuraghe Arrubiu, illustrati ieri 22 novembre, alla conferenza stampa presso il Teatro Comunale di Orroli.(1)
 vasetto quadriansato risalente al Bronzo Finale
E' a Nuraghe Arrubiu che sono state trovate le tracce più antiche di vinificazione del Mediterraneo occidentale (parola dell'Archeologo Mauro Perra): tracce di succo d'uva, presumibilmente vino bianco, di grasso animale (non ruminante), di quercia, di pece ottenuta dal pino, utilizzata per impermeabilizzare la ceramica, sono state rintracciate nei campioni prelevati dalle impregnazioni delle pareti del vasetto di Arrubiu. 
Teatro comunale di Orroli: il Dott. Nicolas Garnier illustra i risultati delle sue analisi biochimiche
Risultati analisi del vasetto quadriansato, dalla torre centrale A 
Risultati askos n° 5501
Anche sui campioni prelevati dalle ceramiche ritrovate nella "Tomba della Spada",struttura funeraria megalitica nuragica del XIII sec. a.C., manomessa già in antico a più riprese (sin dall'età romana), situata a qualche centinaia di metri dal complesso nuragico, sono state rilevate tracce di vino. Di più: si parla di uso sistematico di vino nella tomba.

Ceramiche e altri reperti dalla "Tomba della Spada"

(1) http://www.archeossnu.beniculturali.it/