martedì 28 gennaio 2014

Al nome di...

di Atropa Belladonna

E' di certo una delle iscrizioni più intriganti che io conosca. Per quanto ne so è un unicum: si tratta della "Leshem inscription", risalente al X-IX sec. a.C. e rinvenuta su una brocca a Bethsaida (1) (Figura 1). 

Figura 1. La brocca di Bethsaida con l' iscrizione Leshem-ankh. Vedi fig. 2 per un dettaglio della scritta.
Immagine dal rif. 1

Tre lettere paleo-ebraiche (cioè in alfabeto fenicio arcaico) e una croce ansata, vale a dire una ankh egizia: il segno geroglifico per "vita". La lettura immediata è LŠM-segno ad ankhNel nome di-segno ad ankh. L' unico autore che ne ha parlato non ha dubbi che quel segno sia utilizzato come un logo del dio Luna, popolare a Bethsaida attraverso curiose rappresentazioni  taurine (2), e che sostiene essere spesso associato al ad un segno tipo ankh  (figura 3, 4, 5) (3, 4, 5). Quindi Savage legge: Al nome del Dio Luna, una scritta dove si associa una tipica espressione biblica (Al nome di..) seguita da un logo divino in co-sharing con lo script egizio. 
Figura 2. Uno zoom sulla scritta della brocca di Bethsaida. Da questo documento. 

Figura 3. Un sigillo da Israele con divinità lunare (3) seduta. Di fronte un segno tipo ankh egizia, ma con "testa" a triangolo. 
Figura 4. Siria, II millennio a.C., sigillo: emblemi del dio lunare: il 4 (rombo), lo stendardo con la crescente, il 7 , il segno egizio per "Vita", (ankh), il Toro (4)


Figura 5. Gezer, sigillo scaraboide della tarda Età del Bronzo, con l' emblema del Dio Sin di Harran sulla sinistra ed un segno tipo ankh sulla destra (5, tavola CCVII-48)

Non so se Savage sia nel giusto o meno: quel che è certo è che su quella brocca c'è una sequenza di 3 segni, di significato molto chiaro e con formula dedicatoria (Al nome di..), seguita da un segno logografico, probabilmente adottato da uno script straniero (dico probabilmente perchè con la zona Siria-Palestina+Anatolia+Egitto + Mesopotamia non si sa mai chi ha inventato cosa) per denotare la divinità, il Dio.
In altre parole quello è un esempio di scrittura in mix, su una brocca, ben difficilmente interpretabile come "segno ponderale". 

(1) Carl Savage, “The Leshem Inscription,” In: Rami Arav, Richard A. Freun, Bethsaida: a city by the north shore of the Sea of Galilee, 2004, Truman State University Press.
(2) A. Losi, I maestri degli script-cocktails (2): il segno “straniero” della divinità, 13 giugno 2010, gianfrancopintore.blogspot.it 
(3) I. Cornelius, The Religious Iconography of Israel and Judah, ca. 1200–587 BCE, Religion Compass 2/2 (2008): 96–118.
(4) Mond, Stier und Kult am Stadttor: Die Stele von Betsaida(et-Tell)  Di Monika Bernett,Othmar Keel,Stefan Münger, 1998, Universitatsverlag
(5) R.A. S. Macalister, The excavation of Gezer, 1902-1905 and 1907-1909, London, J. Murray ed.