domenica 26 gennaio 2014

Audacia oltre misura! altro che monotonia gergale

Da: L' Unione Sarda, "Gigi Sanna, dal latino al sardo.
<<Zona franca la nostra salvezza>>, 24.01.2014
Che il TG1 abbia spezzato un tabù, parlando di scrittura nuragica come di un dato acquisito va bene. Ma che adesso lo faccia anche l' Unione Sarda, questa sì che è bella! Non si fa in tempo a lamentarsi della monotonia e tristezza di un certo tipo di giornalismo che arriva subito la smentita, attraverso le "spregiudicate" parole di un giornalista dell' Unione Sarda del 24.01.2014, che ha intervistato Gigi in merito alla sua candidatura a presidente della Regione Sardegna.. 
Non lo so se Gigi riuscirà a sforare il suo 5% o se farà meglio, molto meglio o peggio: certo è che una piccola-grande soddisfazione ce l' ha già avuta, ed io con lui. Nella sua breve bibliografia pubblicata sul giornale si legge che è laureato in Lettere e Archeologia, che ha insegnato al liceo, che ha fatto politica nel passato ed altre interessanti informazioni su di lui. 
Ma si legge anche "ha studiato e fatto conoscere la scrittura nuragica". Tiè, mi sta bene, così imparo a lamentarmi del brodo grasso! 

Non solo: mi sono anche lamentata del fatto che i giornali parlino poco o niente di Gigi Sanna e della sua candidatura, invece oggi me lo ritrovo ancora sui giornali e perfino in TV. Gigi, non c'è più religione, questi giornalisti diventano sempre più audaci! Faccio notare inoltre a chi si fa commuovere dai maglioncini a v, che ce lo aveva a v pure Gigi, anche se di colore sobrio.


Molto più posata e seriosa invece La Nuova Sardegna: non si sono certo lasciati incantare dalla barchetta fittile epigrafica di Teti! Ad un mese esatto dal servizio del Tg1, non si sono mossi di un millimetro: non ne hanno ancora parlato. 
E pensare che quando abbiamo scoperto a Capo San Marco un volto inciso su roccia che, nella migliore delle ipotesi, rimarrà una curiosità (perchè voglio vedere come si farà a dimostrare se è opera antica o "recentissima"), subito è arrivato pimpante un giornalista de La Nuova, che ha colto l' occasione per fare anche un pò di cabaret. Sulla barchetta invece nulla, anche se la sua antichità è stata scientificamente dimostrata. Ma quando si sceglie una linea giornalistica, bisogna pur essere coerenti no?