mercoledì 26 febbraio 2014

800000 anni fa: impronte di Homo antecessor nel Regno Unito

Happisburgh era giá famoso dal 2005, da quando cioè ha iniziato a restituire dei manufatti di selce che portavano indietro di una pochezza di 350000 anni la comparsa del genero Homo nell'Europa del nord. Adesso quel sito ha fatto anche di più: l' erosione costiera, drammatica sotto molti punti di vista, ha messo in evidenza impronte di Homo antecessor, una specie estinta. Le impronte (figura 1) risalgono ad un'epoca compresa tra 0.78 e 1 milioni di anni fa. Sono le prime così antiche scoperte fuori dall' Africa (1) e comunque tra le poche che risalgano a oltre 40000 anni fa (figura 2).

Figura 1. Vertical image of Area A at Happisburgh with model of footprint surface produced from photogrammetric survey with enlarged photo of  footprint 8 showing toe impressions. (1)
Le analisi delle impronte, molto dettagliate e comparative, indicano che erano presenti 5 individui, tra adulti e bambini. Con altezza variabile tra 0.98 e 1.73 metri (wow!) e massa corporea-per i tre adulti-attorno ai 50 kg (ma come facevano a stare in piedi?). Quest'ultimo dato però, dicono gli scienziati, va preso con molta cautela, visto che la correlazione tra area dell'impronta del piede e massa corporea è sempre molto aleatoria (1). 


Figura 2. Map of Pleistocene footprint sites dating from prior to 40 ky in Africa and Eurasia. (1)
(1) Ashton N, Lewis SG, De Groote I, Duffy SM, Bates M, et al. (2014) Hominin Footprints from Early Pleistocene Deposits at Happisburgh, UK. PLoS ONE 9(2): e88329.