lunedì 24 marzo 2014

Ottobre 2010:una giornata ad Oschiri. E il 22 Marzo 2014

Foto dalla pagina facebook di Giorgio Pala (presidente dell' Associazione Culturale Onlus "Su Furrighesu"): Gianfranco e Giorgio davanti al cosiddetto "altare" del sito di Santo Stefano ad Oschiri. C'ero anche io e fu una giornata memorabile.

Caro amico, due giorni fa c'è stata un'altra giornata memorabile, si è inaugurata la mostra "Mont'e Prama 1974/2014", del nuovo sistema museale: per motivi differenti  nessuno di noi due ha potuto prendervi parte, ma mi sarebbe piaciuto leggere un tuo pezzo. Ti regalo un pò di foto d'epoca, di quasi 40 anni fa, prese da un video che il museo di Cagliari ha messo su FB. 








(quest'ultima foto è stata pubblicata da ArcheoLife)

Sarebbe bastato pubblicare queste foto 40 anni fa, renderle note al mondo in modo incisivo, per spazzare via decenni di convinzioni errate sulla storia della Sardegna e del Mediterraneo: cos'è quella testa qua sopra se non quella di un "faraone" sardo, di un guerriero sacro Sherden? perfino un bambino delle elementari lo capisce: eppure l' Egitto mai ha "colonizzato" la Sardegna e non c'è nulla di lontanamente simile nè dal Libano nè da altri siti per così dire fenici della Sardegna. 

Amico mio, quante battaglie avresti ancora da combattere! anzi, il bello verrebbe ora. Non posso che ricordare quello che scrisse Lilliu, nel 1982 (ripreso da lui stesso in Sentidu de libbertade del 2004): con la notazione che oggi, nel 2014, su Monte Prama sembra che non si sia avanzati di un passo rispetto alle sue opinioni di allora. Però c'è una cosa che mi intriga assai, e che non sapevo: il fatto che le facce degli inumati, seduti e accovacciati, fossero rivolte ad est (così almeno mi ha detto Graziella traducendo "Aintru is mortus fiant sétzius con su faci a su soli"). Bello!