sabato 5 aprile 2014

L'Inversione: un racconto Sconfinato

di Stella del Mattino e della Sera

Che brutto, la deadline del concorso Scritturiati è passata. Fa lo stesso, perchè: il presente racconto di oggi va ben oltre il fantastico, lo sperimentale e la fantasia. E' Sconfinato, non Scritturiato! Per capirlo bisogna bene stare attenti alle date, altrimenti siete fregati.

Il 23 marzo 2014 compare  un articolo dall' incipit molto ispirato:

“Un’emozione indescrivibile a Mont’e Prama in quell’inverno di 36 anni fa: venivano fuori pezzi di statue da tutte le parti, braccia, teste e busti interi, una distesa enorme di sculture mai viste prima. Eravamo davanti a qualcosa di straordinario”. A raccontare l’avventura su uno dei luoghi più magici della storia isolana è Carlo Tronchetti, archeologo oggi in pensione, una vita dedicata allo studio della storia sarda prima come direttore della Soprintendenza Archeologica di Cagliari e Oristano, poi alla guida del Museo Archeologico cagliaritano. Fu lui a dirigere gli unici due scavi archeologici condotti nell’area di Mont’e Prama tra il 1977 e il 1979".

Stucchevolato dalle sue stesse parole (e qui siamo tutti con lui), il famoso archeologo nonchè ex-soprintendente pensa di prendersi una licenza poetica. Assistito amorevolemente da compagni suoi, cura la pubblicazione di un articolino che appare a pochi occhi in data 25 marzo 2014I giganti di Monte Prama come le Carte d’Arborea? 

Il post fa parte della celeberrima serie: "Intanto buttiamola lì".

Per aumentare lo spread però ci vuole ben altro: e Ben Other compare, sotto il titolo "Giganti d'argilla", il 29 marzo 2014. Qualcuno ci casca, qualcuno fa finta di cascarci: fatto sta che per alcuni giorni su facebook non si parla d'altro. La discussione viene tirata avanti da amichetti giovani dei caposcarichi ideatori, che fanno finta di cascarci essi stessi. Tesori!  Fatto è che nella rete cadono solo dei pesciolini di poca rilevanza, nonostante qualche giorno dopo si cerchi di presentarlo come uno scherzo ben riuscito, sotto il nome di Ictus, il primo aprile 2014. Lo scherzino viene ripreso il giorno stesso dal solito agghiacciante divulgatore.

Nel pregevolissimo post Ictus il professor Carlo Tronchetti svela il suo ruolo nella vicenda, forse anche perchè su FB gruppi di appassionati di archeologia non italiani stanno spargendo la notizia, costernati, che forse le statue di Monti Prama sono un falso. "[..] sento la necessità di intervenire, da conoscitore della materia come credo di essere, per chiarire alcune cose. Ho letto con attenzione le ultime straordinarie e quasi incredibili novità sulle statue di Monte Prama, veramente sconvolgenti. Ma adesso che sono uscite mi sento libero di parlare. Potrete anche non crederci, ma sinceramente devo confessare che, al momento dello scavo, anche io avevo avuto dubbi, sopratutto quando ho visto su alcune teste la capigliatura che era resa con linee graffite a spina di PESCE. Certo allora non era il primo di aprile, ma oggi .... A questo punto suggerirei che è molto meglio bere del buon vino, piuttosto che bersi tutte le bufale che si leggono e si dicono in giro, sui nuragici, le statue, gli Shardana e così via. E non prendetevela: ai giovani e ai toscani (anche non più giovani) piace scherzare. Buon primo d'aprile a tutti[..]. " 
Con encomiabile dovizia di particolari lo stesso professore svela, sulla sua pagina facebook, le motivazioni del suo gesto elegante: succintamente, era stufo di tutto questo can-can inutile attorno alle statue; saran mica poi tutto questo granchè?
Atropa viene, a questo punto dello scherzo di cui finora non le fregava niente, colpita da grave nausea: protesta che è da irresponsabili, è come se il Papa scherzasse sull'Eucaristia o il Presidente della Repubblica sulla Costituzione. Figuriamoci, le danno della puritana, della persona seriosa, chi più ne ha più ne metta! Quando però il professore prolunga lo scherzo mettendo un paio di finti boxer addosso ad una statua di boxoeur e soprattutto quando ne deforma i lineamenti scrivendo: "Espressione di un pugilatore di Monte Prama dopo essersi sentito appellare in lingua protocananaica recente sud-occidentale, con scappellamento a destra, da un noto e giustamente celebre studioso della lingua nuragica", allora la nostra ingenua bambina viene presa dall' umana pietà.

Se la deve essere spiegata così: è l' ennesima inversione del campo magnetico terrestre che stavolta ha colpito duro sui cervelli sensibili; cos'altro sennò avrebbe indotto un funzionario della Soprintendenza, seppure ex, a passare Oltre il Confine?