mercoledì 21 maggio 2014

Sulla spiaggia di Sa Rocca Tunda, Sinis di San vero Milis

Siamo nel Sinis settentrionale, sulla spiaggia di Sa Rocca Tunda. E' il 1981 quando viene messo in luce e scavato un edificio di tipologia nuragica, ma che ancora non ha uguali nell' isola, di cui si pubblica notizia nel 1984 (1) (figura 1). Nel 2012 se ne torna a scrivere ed il monumento viene brevemente descritto da A. Ardu e G. Castangia (2) (figura 2): "Sull’arenile di Sa Rocca Tunda, immediatamente prospicente la Cala di Su Pallosu, fu scavato nel 1981 un piccolo monumento composto da un basamento di pietre di piccola pezzatura senza evidenze di alcun alzato, di forma ovoidale allungata e provvisto di un pozzetto con ghiera della profondità di un metro circa (Stiglitz 1984). Questa struttura,  tutt’ora  senza confronti nel panorama pre e protostorico isolano, è stata interpretata in via preliminare come una fonte monumentale, la cui acqua sarebbe quindi sgorgata dal piccolo pozzetto con ghiera in pietra, interpretazione che rimane a tutt’oggi incerta.  I materiali ceramici provenienti dallo scavo, precedentemente riferiti in via preliminare alla fase del Bronzo Finale, sono oggi ragionevolmente ascrivibili alla Prima  fase dell’età  del Ferro alla luce delle analisi più aggiornate sull’argomento. Nuovi interventi sulla struttura sono in programma nell’ambito del Capo Mannu Project." (2). 


Figura 1: adattata dal riferimento 1


I frammenti ceramici (oltre mille) vengono riportati ad ambito nuragico (figura 2). Secondo A. Stiglitz, l' edificio si trovava in origine qualche decina di metri più lontano dalla linea di costa, arretrata notevolmente nel corso degli ultimi secoli (1).

(1) A. Stiglitz, Un edificio nuragico di tipologia inedita dal Sinis settentrionale, In: Early Settlement in the Western Mediterranean Island and Peripheral Areas. Oxford, B.A.R. Int. Ser., 1984
(2) Anna Ardu, Giandaniele Castangia, Marco Mulargia, Barbara Panico, Al riparo dai venti: identità indigene e interazione culturale nell'area del Capu Mannu nel I millennio a.C., Traces in time, 2012, No 2 >Ardu