giovedì 29 maggio 2014

Una teca piena di serpenti di bronzo, un'iscrizione alfabetica e Hathor di Timna

24 Maggio 2014: Tel  Aviv, padiglione Nechustan, museo Eretz. 

Fig. 1

Il museo non ha come punto forte l' archeologia, ma il padiglione Nechustan è dedicato alle miniere di rame di Timna (attive fin dal periodo Calcolitico), alle ricostruzioni dei processi estrattivi ed a ritrovamenti effettuati a Timna e nei territori adiacenti. Le miniere furono sfruttate anche durante la dominazione egiziana della Terra di Canaan, durante la seconda parte del II millennio a.C.. Vi si trovano i resti di un tempio dedicato ad Hathor e diversi manufatti egizi. La cosa per me più impressionante è stata la visione di una teca di vetro piena di serpenti di bronzo, provenienti da Megiddo, Gezer, Tel Merovach, Schechem (fig. 1 e 2).

fig. 2

fig. 3: il nome di Hathor, dal tempio di Timna (museo Eretz di Tel Aviv)

fig. 4: un'iscrizione dalle miniere di Timna, probabilmente in proto-cananaico, ma tuttora indecifrata (museo Eretz di Tel Aviv)

fig. 5: Hathor, tempio di Timna, museo Eretz di Tel Aviv