sabato 7 giugno 2014

Impensabile: ma per chi?

Basta andarci in vacanza 3 giorni per capire che quello è un luogo di interesse storico ed archeologico come forse al mondo se ne contanto una decina. Te lo senti nelle ossa, nel silenzio millenario rimasto tra le dune: poi leggi il poco che riesci a trovare al riguardo e scopri che quel messaggio primordiale e, diciamolo pure, romantico che ti comunicano i tuoi sensi non è lontano dal vero (2a) - perchè anche i nostri personalissimi georadar a volte funzionano alla grande! Nel Sinis al 2008 c'erano 109 nuraghi censiti (credo che oggi siano qualcuno in più) su un territorio di circa 170 kmq (1): una densità altissima, che si fa mostruosa nel Sinis di Cabras, tra San Giovanni Sinis e Monte Prama. Lì ce ne erano 51 che insistevano su 22 kmq: il che fa 2.3 / kmq (1, 2b).   I più antichi (Bronzo Medio) sembrano far capo all' insediamento nuragico di Murru Mannu (Tharros) ed al nuraghe monotorre di Conca Illonis (Cabras) (1). 


Figura 1.  Da (1): Anna Depalmas, 2008, Evidenze e apparenze del paesaggio attuale per una lettura del territorio nuragico, In: Preistoria e protostoria in Etruria: atti del 8. Incontro di studi: V. 1: paesaggi reali e paesaggi mentali, 15-17 settembre 2006, Valentano-Pitigliano, Italia. Milano, Centro studi di preistoria e archeologia. p. 523-534.

Eppure oggi che i georadar (quelli veri) rivelano 56000 anomalie nel territorio di Monti Prama (2c), ci si stupisce, si cade letteralmente dal pero: "È un disegno che la natura non può aver fatto. È qualcosa di umano, talmente umano da essere risultato per decenni impensabile", scrive il giornalista: impensabile? no, quello che è impensabile è che gli addetti ai lavori non se ne siano accorti prima! Ed ancora oggi, a fronte di questa spettacolare mappa e delle spettacolari statue e delle tombe imparagonabili e di tutto il resto (2d), si organizzano convegni per riportare il tutto al fenicio-punico (3). Alla disperata: ma non funziona e non funzionerà; poteva funzionare fino a qualche anno fa, adesso è finita. Il giornalista Enrico Carta scrive : [..] c’è un cambio di fronte che ormai inizia a farsi strada sempre più prepotentemente anche negli ambienti scientifici e non è più relegato esclusivamente alla mitologia politica [..]. Anche se la mitologia politica non esiste (a meno che anche i georadar non abbiano pulsioni indipendentiste), queste sono parole che pesano tantissimo e dicono molto più di pagine e pagine di tanti retori: dicono che è ora di finirla di agitare fantasmi ed è più che ora di studiare senza preconcetti una civiltà che non ha eguali per la sua epoca. 
Una civiltà, dice qualcuno dall' Università di Freiburg, che è inutile cercare di riportare ai concetti di aristocrazia o di elites del resto del Mediterraneo (4): perchè era altra cosa ed originalissima, un tramite tra ovest ed est che non può essere paragonato a null' altro e che mantenne la sua individualità ed un suo peculiare modo di fare cultura; nonostante fosse in contatto con le civiltà palaziali dell' epoca, ma sembra rigettasse il concetto di stato centralizzato (4). Una civiltà che Araque definisce "aperta e dinamica", ma con una sua propria identità: è forse un peccato capitale?

(1)  Anna Depalmas, 2008, Evidenze e apparenze del paesaggio attuale per una lettura del territorio nuragico, In: Preistoria e protostoria in Etruria: atti del 8. Incontro di studi: V. 1: paesaggi reali e paesaggi mentali, 15-17 settembre 2006, Valentano-Pitigliano, Italia. Milano, Centro studi di preistoria e archeologia. p. 523-534.
(2) A. Belladonna, monteprama.blogspot.it, a. Sense and Sensibility, 21 MARZO 2013; b. Del quarzo, per non dire dell' arenaria, 21 LUGLIO 2013c. 56 mila anomalie soccombono contro un crogiolo,  26 MARZO 2014; d. E nel circondario di Monte Prama...., 9 SETTEMBRE 2013.
(3) Paolo Bernardini, Raimondo Zucca (Scuola di Specializzazione-Nesiotikà): "Monte Prama tra sardi e fenici", In: Nesiotikà: Convegno internazionale su "Interazioni culturali fra indigeni della Libye e fenici in Tunisia e fra sardi e fenici in Sardegna (Il caso di Monte Prama)", Oristano, 19 Marzo 2014. 

(4) Ralph Araque Gonzalez (2014). Social Organization in Nuragic Sardinia: Cultural Progress Without ‘Elites’? . Cambridge Archaeological Journal, 24, pp 141-161