sabato 12 luglio 2014

Pillole alfabetiche: he

Dopo la dalet, ecco la He: nel proto-sinaitico (1) è attestata come "antropomorfo a braccia alzate", trasformandosi nel corso dei secoli in un segno simile alla nostra E, di cui è il precursore.

1. Varianti di lettere proto-sinaitiche da Serabit-el-Khadim (XVIII-XVII secolo a.C.) secondo la sequenza di Orly Goldwasser (1); 2. Lettere nell’ ostracon di Isbeth Sartah (ca. 1100 a.C.); 3. Parziale riproduzione delle lettere nel cosiddetto abbecedario di Tel Zayit (X secolo a.C.); 4. Alfabeto ebraico/fenicio arcaico nel calendario di Gezer (X secolo a.C.); 5. Corrispondenti fonetici nell’ alfabeto fenicio (2, 3, 4 e 5 modificati da C. Rollston, The Phoenician Script of the Tel Zayit Abecedary and Putative Evidence for Israelite Literacy, Cap. 3 in Literate Culture and Tenth-Century Canaan: the Tel Zayit Abecedary in Context, Eisenbrauns, 2008).

Nr. 5 La lettera he, la nostra E.  L'antropomorfo a braccia alzate è uno dei segni più frequenti del proto-sinaitico. Il suono negli alfabeti consonantici semitici corrisponde ad una  fricativa glottidale sorda. Il significato originale del grafema non è del tutto chiaro. Nell' alfabeto ebraico, He è una lettera spesso usata da sola per rappresentare il nome di Dio, poiché sta ad indicare Hashem = Il Nome. La lettera compare per due volte nel tetragramma YHWH.


Sin,  esempi di 'he dalle scritte alfabetiche delle miniere di turchese di Serabit-el-Khadim del Sinai (prima metà del II millennio a.C.). Dx, geroglifico egizio A28, considerato il precursore della lettera semitica he, dallo stesso sito; Da Goldwasser, Orly,  2006, Canaanites Reading Hieroglyphs. Horus is Hathor? - The Invention of the Alphabet in Sinai, Egypt and the Levant, Ägypten und Levante 16, pp. 121–160. 

I vari significati del geroglifico A28: da "giubilare" a "fare lutto, lamentarsi"

La lettera egizia omofona. In egiziano il suono monoconsonantico Hveniva reso con il geroglifico O4, una sorta di filo intrecciato (questo segno assumerà invece nel proto-sinaitico il valore di H enfatica, dura). 

Evoluzione. Nella terra di Canaan, origine dei minatori del Sinai, la he del proto-cananaico, e nel fenicio arcaico e standard assume una forma stilizzata, seppure ancora legata alla parte superiore dell'antropomorfo a braccia alzate ed al 3 (vd. ugaritico qui sotto). Evidente il legame formale del proto-cananaico con la nostra attuale E. 
L'evoluzione della lettera he dal II al I millennio a.C. (Da: Life in Biblical Israel, Philip J. King, Lawrence E. Stager Westminster John Knox Press, 01/gen/2001) 

Anomalie del proto-cananaico. l'antropomorfo a Lachish. 


Oltre a possibili beth anomale, il frammento di Lachish (ca. 1200-1100 a.C.) contiene anche una He molto arcaica, fatta ad antropomorfo. Da: Sass, B. 1988. The Genesis of the Alphabet and Its Development in the Second Millennium B.C., Ägypten und Altes Testament 13. Wiesbaden:Harrasowitz

Alfabeto cuneiforme di Ugarit (XIV-XII sec. a.C. circa). 
La he ugaritica è costituita da 3 cunei orizzontali paralleli, sia nell'alfabeto lungo di Ugarit sia in quello breve utilizzato in Palestina

La lettera ugaritica he (alfabeto lungo)

La lettera ugaritica he (alfabeto breve, doc. KTU 4.710)

La Sardegna. Nei documenti nuragici la he assume forme  del proto-sinaitico, proto-cananaico, fenicio arcaico, fenicio standard e forme proprie originalissime, pittografiche e lineari. Nella forma antropomorfa, è segno-simbolo e determinativo della divinità. Come nell'ugaritico, è strettamente legato al numero 3-che è anche un modo per scriverlo.



1. Goldwasser, Orly,  2006, Canaanites Reading Hieroglyphs. Horus is Hathor? - The Invention of the Alphabet in Sinai, Egypt and the Levant, Ägypten und Levante 16, pp. 121–160


Per saperne di più: