martedì 5 agosto 2014

I raggi-scheletri: così rari, così introvabili

Nel 1978 R. J. Rowland jr. pubblicò un articolo dal titolo A Unique (Roman ? ) Burial [in Sardinia], (Antiquity», LII, 1978, pp. 149-150): riguardava una sepoltura rinvenuta nel territorio di Villasor, che l'autore ritenne totalmente insolita, ma di epoca romana. Non gli era chiaro, nonostante l'epoca, se la sepoltura fosse "romana", perchè gli scheletri erano disposti a raggiera e questa gli giungeva nuova. Qualche anno dopo, nel 1987, lo stesso autore pubblicò una nota aggiuntiva: era venuto a sapere di una sepoltura, questa volta identificabile come genuinamente nuragica grazie ai materiali associati, nel territorio di Ploaghe-circa 140 km a nord di Villasor. Qui sotto potete leggere la nota di Rowland del 1987 (Postscript to a unique (Roman?) burial in Sardinia, Antiquity, 1987, Vol. 61 Issue 233, p. 461)

Da: Robert J. Rowland jr., Postscript to a unique (Roman?) burial in Sardinia, Antiquity, 1987, 61, p. 461

Non posso mostrare la sepoltura di Ploaghe nè quella di Villasor, perchè non trovo nè l'una nè l'altra pubblicazione-almeno per ora. 

Attilio Mastino ce le descrive in una noticina di un suo articolo del 1983: "[..]Nota 45. Più interessante è il caso della sepoltura multipla di Sa Forada de is Campanas, Villasor: si tratta di una caratteristica deposizione di sei scheletri, disposti a raggiera, con i crani raggruppati e coperti da un recipiente a tinozza. Il Rowland, alle pp. 149 ss., indica questa sepoltura come probabilmente d'epoca romana, riprendendo il suo precedente articolo A Unique (Roman ?) Burial [in Sardinia], in «Antiquity», LII, 1978, pp. 149-150. Si tratta invece di una sepoltura nuragica, cfr. ora Postscript to a Unique (Roman ?) Burial in Sardinia, in «Antiquity», in corso di stampa, come potrebbe essere dimostrato da un'analoga deposizione radiale scoperta a Ploaghe, in località Chiddaroni, cfr. A. MORAVETTI, Monumenti, scavi e scoperte nel territorio di Ploaghe, in AA.VV., Contributi su G. Spano cit., pp. 31 s. nr. 66." Da:  Mastino, Attilio (1983) A proposito di continuità culturale nella Sardegna romana. Quaderni sardi di storia, Vol. 3 (luglio 1981- giugno 1983), p. 189-218. ISSN 1125-1824.

Io una sepoltura del genere non l'ho vista mai e non trovo nessuna di queste pubblicazioni o un disegno.

Poichè è tempo di ferie e mi auguro che passi inosservata, pubblico qua sotto una ricostruzione totalmente ipotetica e DA NON IMITARE! della sepoltura a raggiera di Villasor, con tanto di tinozza. Sperando che qualcuno, mosso a pietà o a orrore, ci invii una foto o un disegno attendibile. Grazie. 
Disegno di fantasia di una ipotetica sepoltura simile a quella descritta perVillasor (loc. Sa Forada de is Campanas) con gli scheletri disposti a raggiera, i crani uniti e coperti da un recipiente a forma di tinozza. 

Vd. anche:

Atropa B.