giovedì 18 settembre 2014

Pillole alfabetiche:'ayin

Dopo la samek ecco la 'ayin. L' occhio, che poi evolverà prima in un cerchio con puntino e poi in un semplice cerchio. Nell'alfabeto protosinaitico di Serabit el Khadim (prima metà del II millennio a.C.) è rappresentato in modo molto simile al geroglifico D4 con lettura "iri". 


1. Lettere proto-sinaitiche da Serabit-el-Khadim (XVIII-XVII secolo a.C.) secondo la sequenza di Orly Goldwasser (1); 2. Lettere nell’ ostracon di Isbeth Sartah (ca. 1100 a.C.); 3. Parziale riproduzione delle lettere nel cosiddetto abbecedario di Tel Zayit (X secolo a.C.); 4. Alfabeto ebraico/fenicio arcaico nel calendario di Gezer (X secolo a.C.); 5. Corrispondenti fonetici nell’ alfabeto fenicio (2, 3, 4 e 5 modificati da C. Rollston, The Phoenician Script of the Tel Zayit Abecedary and Putative Evidence for Israelite Literacy, Cap. 3 in Literate Culture and Tenth-Century Canaan: the Tel Zayit Abecedary in Context, Eisenbrauns, 2008).


Nr. 16 La lettera 'ayin, la nostra futura "O". Il nome della lettera significa in semitico "occhio" e "fonte". In semitico è considerata una consonante fricativa faringale sonora, senza diretto corrispettivo nella nostra lingua, ma con un suono simile alla nostra "A". Viene spesso indicata come una sorta di "c" in apice.




Sin,  esempi di 'ayin dalle scritte alfabetiche delle miniere di turchese di Serabit-el-Khadim del Sinai (prima metà del II millennio a.C.). Dx, geroglifico D4 dallo stesso sito; foneticamente si legge "iri" e funge da determinativo per "vedere" ed altre espressioni correlate la concetto di vista Da Goldwasser, Orly,  2006, Canaanites Reading Hieroglyphs. Horus is Hathor? - The Invention of the Alphabet in Sinai, Egypt and the Levant, Ägypten und Levante 16, pp. 121–160.


La lettera egizia omofona. In egiziano il suono monoconsonantico simile alla'ayin semitica viene reso con il segno per braccio proteso (di sedia, di tempio ecc) (ger. D36). Si ricordi che nel proto-sinaitico tale segno è una Y.

Evoluzione. Nella terra di Canaan, origine dei minatori del Sinai, la 'ayin si presenta come cerchio con o senza puntino (la pupilla). Evolve poi in un semplice cerchio o una forma chiusa
L'evoluzione della lettera 'ayin dal II al I millennio a.C. (Da: Life in Biblical Israel, Philip J. King, Lawrence E. Stager Westminster John Knox Press, 01/gen/2001)

Anomalie del proto-sinaitico e del proto-cananaico: la'ayin proto-sinaitica può essere senza pupilla e orientazione varia. Nell'iscrizione di Timna scoperta nel 2010, l'ayin appare estremamente simile al geroglifico egizio D4, anzichè alla forma tonda del proto-cananaico.

Sin.:  il documento Sinai 346 (Da: Sass, B. 1988. The Genesis of the Alphabet and Its Development in the Second Millennium B.C., Ägypten und Altes Testament 13. Wiesbaden:Harrasowitz.); Dx: la scritta di Timna (Israele, ca. metà del II mill. a.C.), in proto-sinaitico o proto-cananaico a impronta fortemente egizia. (Da: S. J. Wimmer, A Proto-Sinaitic Inscription in Timna/Israel: New Evidence on the Emergence of the Alphabet, Journal of Ancient Egyptian Interconnections 2:2, 2010, 1-12). Le 'ayin sono indicate dalle frecce. 

La 'ayin ugaritica è formata da un grosso cuneo, a volte molto simile ad un triangolo. Nell'ugaritico breve, usato in Palestina, le forme sono più varie, a volte simili ad un occhio aperto di profilo.

  
La lettera ugaritica ayin (alfabeto lungo)
La lettera ugaritica 'ayin (alfabeto breve)

La Sardegna. Nei documenti nuragici la 'ayin assume forme  del proto-sinaitico, proto-cananaico fenicio standard e forme proprie originali, come il triangolo aperto in alto.