venerdì 12 settembre 2014

Pillole alfabetiche:nun

Dopo la mem ecco la nun. Il famoso "serpentello", forse riconducibile a due geroglifici egizi: il cobra a riposo (D) e la vipera cornuta (F). Nell'alfabeto protosinaitico di Serabit el Khadim (prima metà del II millennio a.C.) è rappresentato in modo vario, per poi stabilizzarsi in un segno a zig-zag obliquo negli alfabeti semitici più tardi. Il suono N deriva per acrofonia dalla parola semitica per serpente, nachash. 

1. Lettere proto-sinaitiche da Serabit-el-Khadim (XVIII-XVII secolo a.C.) secondo la sequenza di Orly Goldwasser (1); 2. Lettere nell’ ostracon di Isbeth Sartah (ca. 1100 a.C.); 3. Parziale riproduzione delle lettere nel cosiddetto abbecedario di Tel Zayit (X secolo a.C.); 4. Alfabeto ebraico/fenicio arcaico nel calendario di Gezer (X secolo a.C.); 5. Corrispondenti fonetici nell’ alfabeto fenicio (2, 3, 4 e 5 modificati da C. Rollston, The Phoenician Script of the Tel Zayit Abecedary and Putative Evidence for Israelite Literacy, Cap. 3 in Literate Culture and Tenth-Century Canaan: the Tel Zayit Abecedary in Context, Eisenbrauns, 2008).


Nr. 14 La lettera nun, la nostra N. Il nome della lettera significa pesce in semitico.


Sin,  esempi di nun dalle scritte alfabetiche delle miniere di turchese di Serabit-el-Khadim del Sinai (prima metà del II millennio a.C.). Dx, geroglifici egizi a serpente, dallo stesso sito, con suono monoconsonanti (I10, si legge dj) e  F I9).  Da Goldwasser, Orly,  2006, Canaanites Reading Hieroglyphs. Horus is Hathor? - The Invention of the Alphabet in Sinai, Egypt and the Levant, Ägypten und Levante 16, pp. 121–160.

La lettera egizia omofona. In egiziano il suono monoconsonantico viene reso con il segno per acqua (ger. H35).Si ricordi che nel proto-sinaitico tale segno è una M.

Evoluzione. Nella terra di Canaan, origine dei minatori del Sinai, la nun assume la forma a serpente stilizzato nel proto-cananaico, mentre è a zig-zag nel fenicio arcaico e nel fenicio standard. Rimane un segno sostanzialmente a zig-zag anche nel nostro alfabeto. 
L'evoluzione della lettera nun dal II al I millennio a.C. (Da: Life in Biblical Israel, Philip J. King, Lawrence E. Stager Westminster John Knox Press, 01/gen/2001) 

Anomalie del proto-sinaitico e del proto-cananaico: in Sinai 364 il serpentello nun è rigido e teso, non sinuoso come di solito. In alcuni documenti proto-cananaici, molto arcaici, è quasi impossibile (in assenza della conoscenza linguistica) distinguere la nun dal lamed o dalla yod
Da sin. a dx: il documento Sinai 364 con lettura proposta "figlio di Tzur" (Da:Gordon J. Hamilton, W. F. Albright and Early Alphabetic Epigraphy, Near Eastern Archaeology, 65, The House That Albright Built , 2002, pp. 35-42) gli altri due documenti sono dalla Palestina, tra i più arcaici, importanti ed indecifrabili. (Da: Sass, B. 1988. The Genesis of the Alphabet and Its Development in the Second Millennium B.C., Ägypten und Altes Testament 13. Wiesbaden:Harrasowitz.)

La nun ugaritica è formata da 3 cunei, disposti in orizzontale uno dentro l'altro. L'orientazione  è varia soprattutto nell'ugaritico breve, usato in Palestina.
                                                               
La lettera ugaritica nun (alfabeto lungo)

La lettera ugaritica nun (alfabeto breve)

La Sardegna. Nei documenti nuragici la nun assume forme  del proto-sinaitico, proto-cananaico fenicio arcaico e forme proprie originali, ma sempre legate al "serpente".