lunedì 29 settembre 2014

Pillole alfabetiche: qof

Dopo la tsade ecco la qof. Non ha un apparente controparte geroglifica, sebbene sia stata avanzata l'ipotesi del segno per "babbuino sacro". Nell'alfabeto protosinaitico di Serabit el Khadim (prima metà del II millennio a.C.), il segno è una sorta di 8 o meglio somiglia al segno matematico per "infinito", con le due metà più o meno uguali.  Il suono Q deriva per acrofonia dalla parola semitica per scimmia.
1. Lettere proto-sinaitiche da Serabit-el-Khadim (XVIII-XVII secolo a.C.) secondo la sequenza di Orly Goldwasser (1); 2. Lettere nell’ ostracon di Isbeth Sartah (ca. 1100 a.C.); 3. Parziale riproduzione delle lettere nel cosiddetto abbecedario di Tel Zayit (X secolo a.C.); 4. Alfabeto ebraico/fenicio arcaico nel calendario di Gezer (X secolo a.C.); 5. Corrispondenti fonetici nell’ alfabeto fenicio (2, 3, 4 e 5 modificati da C. Rollston, The Phoenician Script of the Tel Zayit Abecedary and Putative Evidence for Israelite Literacy, Cap. 3 in Literate Culture and Tenth-Century Canaan: the Tel Zayit Abecedary in Context, Eisenbrauns, 2008).

Nr. 19 La lettera qof la nostra Q. Secondo Goldwasser il nome della lettera significa "scimmia" in semitico. Secondo Hamilton la lettera semitica è legata al "babbuino sacro" (geroglifico E32), che è anche determinativo per la parola "furioso" (Gordon J. Hamilton, "A proposal to read the legend of a seal-amulet from Deir Rifa, Egypt as an early West Semitic alphabetic inscription" (Journal of Semitic Studies, 54, 2009, 51-79). 




La lettera egizia omofona. In egiziano il suono monoconsonantico viene reso con il segno per pendio di una collina (ger. H35).


Evoluzione. Nella terra di Canaan, origine dei minatori del Sinai, la qof diviene prima simile a certe forme per waw, mentre nel fenicio standard acquista gradatamente una "gambetta" che taglia il cerchietto in alto. 


L'evoluzione della lettera qoph  dal II al I millennio a.C. (Da: Life in Biblical Israel, Philip J. King, Lawrence E. Stager Westminster John Knox Press, 01/gen/2001)

Anomalie del proto-sinaitico "fuori dal Sinai": la qof nell'amuleto di Deir-Rifa, nell'Alto Egitto, ha la forma di un 8 in orizzontale. 


Amuleto di Deir Rifa (Egitto). La qof, freccia rossa, è in ligatura con un'altra lettera (secondo Hamilton un lamed). Da: Gordon J. Hamilton, "A proposal to read the legend of a seal-amulet from Deir Rifa, Egypt as an early West Semitic alphabetic inscription" (Journal of Semitic Studies, 54, 2009, 51-79. 

Alfabeto cuneiforme di Ugarit (XIV-XII sec. a.C. circa). 
La qof ugaritica è formata da 2 cunei, disposti in modo da formare un angolo retto o ottuso. L'orientazione rispettiva è varia soprattutto nell'ugaritico breve, usato in Palestina.


La lettera ugaritica qof alfabeto lungo)
La lettera ugaritica qof (alfabeto breve)

La Sardegna. Nei documenti nuragici la qof assume forme  del  proto-sinaitico e una forma a doppio-triangolo simile all'ugaritico.



1. Goldwasser, Orly,  2006, Canaanites Reading Hieroglyphs. Horus is Hathor? - The Invention of the Alphabet in Sinai, Egypt and the Levant, Ägypten und Levante 16, pp. 121–160


Per saperne di più: