domenica 12 ottobre 2014

I nuragici di Monte Prama, il Circulo del Estrecho e la fiaschetta del pellegrino

Mappa della presenza fenicia in Iberia. Patrimoniofenicio.blogspot.it
E mentre in tv e sui quotidiani impazzano i bollettini di guerra della battaglia politica tra la Barracciu e Pili, tra il Mibact e le Università di Cagliari e Sassari, in una intervista rilasciata a Illa Tv l'archeologo Raimondo Zucca ci parla di due importanti rinvenimenti di questi giorni sulla collina di Monti Prama.

Si tratta del rinvenimento di due cocci ceramici fenici che indicherebbero rapporti, ancora tutti da definire con precisione, intercorsi tra le genti nuragiche di Monti Prama e quelle fenicie della zona commerciale iberica definita "Circulo del Estrecho"* (vedi mappa).
Queste le parole dell'archeologo:
"(...) la scoperta avvenuta 15 giorni fa di un frammento di un'anfora fenicia che viene dal "Circulo del Estrecho", tra Malaga e Gadir - bisognerrà determinare esattamente la provenienza -  riportabile alla prima metà del VIII sec. a.C., è un segno importante dei rapporti tra i sardi di Monti Prama e i Fenici della Andalusia. Il ritrovamento di un'anfora fenicia sarda della prima metà del VII sec. a.C., avvenuto ieri, è un altro segno della storia del sito in tempi successivi alla scultura della statue e degli altri elementi di monumentalizzazione dell'area funeraria di Monti Prama."

Illa Tv -Intervista all'archeologo Raimondo Zucca 

Altre "novità", scadute da quasi 40 anni ormai, e delle quali però non possiamo garantire sulla loro attendibilità, le apprendiamo con sorpresa da un articolo de La Nuova Sardegna di qualche giorno fa il quale parla di interessanti quanto misteriosi piccoli reperti archeologici mostrati dall' archeologo Raimondo Zucca alle tantissime persone presenti nella sala del foro boario, sede dell’Unitre di Oristano durante una conferenza e che sarebbero stati trovati negli scavi di Mont'e Prama durante gli anni '70. In particolare si parla di un piccolo pendente di bronzo a "fiaschetta del pellegrino".

Queste le informazioni dall'articolo:
"Oltre che su quel che sarà ci si è poi concentrati su quel che è già. Un preciso excursus sugli esiti degli scavi sin qui effettuati, con uno sguardo anche a quarant’anni fa, ha catturato l’attenzione. E oltre alle «enormità» dei giganti, anche piccoli reperti di grandissimo pregio sono stati mostrati. Uno in particolare è assai accattivante: è un pendente in bronzo a forma di fiasca di pellegrino." 07 ottobre 2014 "Giganti come superstar, pienone anche all’Unitre"

Qualcuno di voi ne ha mai sentito parlare? Sono stati pubblicati da qualche parte? Dove sono pubblicate info e immagini dei cocci nuragici con decorazione plastica a"forcella" o dei corredi in dettaglio rinvenuti entro le tombe? Qualcuno ha mai visto il coccio punico, per quanto banale possa sembrare, che data la distruzione delle statue?


Anfora sarda S.Imbenia dei primi decenni del VIII sec. a.C. da Las Chorreras, Malaga, Spagna.
EL "CIRCULO DEL ESTRECHO" Y LAS COLONIAS DE LA COSTA MEDITERRANEA ANDALUZA. Reha 
ORIGEN Y SIGNIFICACION DEL TERMINO “CIRCULO DEL ESTRECHO” Reha