venerdì 3 ottobre 2014

Monte Prama al TG3 nazionale e una testa attaccata al collo


IX sec. a.C.: 150 anni prima delle grandi statue greche; così dicono oggi gli archeologi impegnati negli scavi a Monte Prama (Cabras, Oristano). Raimondo Zucca precisa: "Nessuna cultura del Mediterraneo possedeva un tale livello di monumentalità".

Nel frattempo esce sull'Unione Sarda la foto dell' ultimo ritrovamento di ieri: la testa del secondo nuovo pugilatore è stata messa in luce. E' attaccata al collo della statua. 


Ecco altre  immagini della statua, ed un comunicato ufficiale dal sito della DIREZIONE REGIONALE BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DELLA SARDEGNA




Nuove scoperte a Mont'e Prama: rinvenuta la prima statua con la testa ancora congiunta al corpo,  03 ottobre 2014

Ennesima sorpresa nello scavo congiunto della Soprintendenza Archeologica di Cagliari e dell'Università di Sassari a Mont'e Prama.
Mentre continua la paziente opera di riesumazione delle ultime due statue di pugilatori affiorate la scorsa settimana, e mentre si preparano i mezzi e le attrezzature per la loro rimozione in condizioni di assoluta sicurezza, una di esse ha rivelato di avere la testa ancora al proprio posto, congiunta al corpo.
Naturalmente la ripulitura effettuata sullo scavo è sommaria, perché potrà essere completata a regola d'arte solo in laboratorio. La testa, senza elmo, ha le trecce e le orecchie in rilievo, mentre gli occhi e la faccia sono ancora protetti dalla terra.
Al momento non si può escludere che il collo possa essere in realtà fratturato. Tuttavia il rinvenimento è veramente eccezionale, poiché questa è la prima statua, tra tutte quelle finora recuperate a Mont'e Prama, che ha conservato la testa al suo posto, congiunta al corpo. Anzi, poiché il collo è un punto particolarmente fragile e poiché le superfici di contatto sono spesso molto deteriorate e non consentono una sicura congiunzione, alcune delle teste montate sui sostegni delle statue in esposizione sono state attribuite solo per congettura.
Inoltre la testa del secondo pugilatore con grande scudo floscio è identica a una delle tre teste recuperate in precedenza, che è stata ritrovata a brevissima distanza dal tronco del primo pugilatore dello stesso tipo e pertanto può essere ragionevolmente attribuita ad esso, in attesa di poterla riaccostare in laboratorio.

L'Équipe di lavoro

Anche per questa nuova statua viene portato il bronzetto di Vulci come termine di paragone più vicino. Vd:  http://monteprama.blogspot.it/2014/09/il-bronzetto-di-vulci-chiamato-il.html