sabato 4 ottobre 2014

Pillole alfabetiche: resh

Dopo la Qof ecco la Resh.  Nata come "testa" umana nel proto-sinaitico ed in qualche caso anche nel proto-cananaico (1), si trasforma nei secoli in un segno molto simile al beth, ma con stanghetta verticale più diritta. 


1. Varianti di lettere proto-sinaitiche da Serabit-el-Khadim (XVIII-XVII secolo a.C.) secondo la sequenza di Orly Goldwasser (1); 2. Lettere nell’ ostracon di Isbeth Sartah (ca. 1100 a.C.); 3. Parziale riproduzione delle lettere nel cosiddetto abbecedario di Tel Zayit (X secolo a.C.); 4. Alfabeto ebraico/fenicio arcaico nel calendario di Gezer (X secolo a.C.); 5. Corrispondenti fonetici nell’ alfabeto fenicio (2, 3, 4 e 5 modificati da C. Rollston, The Phoenician Script of the Tel Zayit Abecedary and Putative Evidence for Israelite Literacy, Cap. 3 in Literate Culture and Tenth-Century Canaan: the Tel Zayit Abecedary in Context, Eisenbrauns, 2008).
Nr. 19 La lettera resh la nostra R.  Significa letteralmente "testa" (1). Ha due possibili precursori geroglifici egizi, che recano valori fonetici differenti e vengono ben distinti nello script egiziano. 


Sin,  esempi di resh dalle scritte alfabetiche delle miniere di turchese di Serabit-el-Khadim del Sinai (prima metà del II millennio a.C.). Dx, geroglifici egizi a forma di testa, dallo stesso sito, con suono tp (D1) e   ḥr (D2). Da Goldwasser, Orly,  2006, Canaanites Reading Hieroglyphs. Horus is Hathor? - The Invention of the Alphabet in Sinai, Egypt and the Levant, Ägypten und Levante 16, pp. 121–160. 

La lettera egizia omofona. Non esisteva in origine un suono simile alla nostra R, ma in epoca tolemaica (305-30 a.C.) venne usato il geroglifico E23 (la sfinge o leone accovacciato) per dare un suono tra L e R. 

Evoluzione. Nella terra di Canaan, origine dei minatori del Sinai, la resh assume una forma molto stilizzata, che volendo richiama ancora la "testa" originaria su un collo molto sottile. 
L'evoluzione della lettera resh dal II al I millennio a.C. (Da: Life in Biblical Israel, Philip J. King, Lawrence E. Stager Westminster John Knox Press, 01/gen/2001)

Anomalie del proto-sinaitico "fuori dal Sinai": nelle due famose iscrizioni proto-alfabetiche da Wadi-el-Hol, nell'Alto Egitto, due possibili resh hanno forma "frontale", non di profilo, e molto stilizzata. Nell'antichissima daga di Lachish (Israele) la resh è molto pittografica e simile alle resh proto-sinaitiche (testa di profilo) delle miniere di Serabit el Khadim. 

Sin, Da: John Coleman Darnell, F. W. Dobbs-Allsopp, Marilyn J. Lundberg, P. Kyle McCarter, Bruce Zuckerman and Colleen Manassa, Two Early Alphabetic Inscriptions from the Wadi el-Ḥôl: New Evidence for the Origin of the Alphabet from the Western Desert of Egypt, The Annual of the American Schools of Oriental Research Vol. 59, (2005), pp. 63-113. Dx, Da: B. Sass 1988. The Genesis of the Alphabet and Its Development in the Second Millennium B.C., Ägypten und Altes Testament 13. Wiesbaden:Harrasowitz


Alfabeto cuneiforme di Ugarit (XIV-XII sec. a.C. circa). 
La resh ugaritica è formata da 5 cunei, disposti orizzontalmente, a formare una sorta di calice coricato. L'orientazione e la disposizione dei cunei sono varie, soprattutto nell'ugaritico breve usato in Palestina.

La lettera ugaritica resh alfabeto lungo)

La lettera ugaritica resh (alfabeto breve)

La Sardegna. Nei documenti nuragici la resh assume forme  del proto-sinaitico, proto-cananaico, simili al fenicio standard e forme originali che richiamano il segno latino R o la disposizione a "calice" dell'ugaritico (vide supra).

1. Goldwasser, Orly,  2006, Canaanites Reading Hieroglyphs. Horus is Hathor? - The Invention of the Alphabet in Sinai, Egypt and the Levant, Ägypten und Levante 16, pp. 121–160


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