venerdì 26 dicembre 2014

La cista litica di Iloi e una fusaiola con segni: età del Bronzo finale, ma dentro una domus de Janas

Fig. 1. Sedilo, Iloi -Ispiluncas, tomba 2, zona n: a. La cista litica (U.S. 9) contenente l'U.S. 11 (1111-841 a.C.) b. Planimetria e sezioni della cista litica. [..]Più singolare è la documentazione relativa alla fase del Bronzo finale - prima età del ferro quando l'ipogeo, ormai abbandonato, viene rifrequentato per lo svolgimento di un rito particolare, forse legato ancora all'aspetto funerario, che prevedeva la realizzazione di una cista litica e la sua utilizzazione per deporvi i resti della combustione di offerte probabilmente vegetali. Fig. 46 , da: A. Depalmas, (2000) La Domus de janas 2 di Iloi Ispiluncas. Antichità sarde, Vol. 4.2 , p. 7-150. 


[..] Sempre nella zona n (vd. fig. 2, ndr), in corrispondenza dell'angolo meridionale della cella, accanto alla parete, venne alla luce una piccola cista litica di forma rettangolare (U.S. 9, lO) dalle dimensioni esterne di m 0,70 x 0,50 ed interne di circa m 0,30 x 0,30, delimitata nei lati lunghi da lastre piatte di basalto e in quelli brevi da pietre basaltiche più piccole (fig. 46). II riempimento interno della cista (U.S. Il) era costituito da terra frammista a cenere e a carboni, che, sottoposti ad analisi radiometrica con il metodo del Carbonio 14, hanno fornito la datazione calibrata di 1111 - 841 a.C., riferibile quindi ad una fase di riutilizzo della tomba pertinente al Bronzo Finale - prima età del ferro[..] U.S.M.9: Struttura costituita da pietre e lastre (n. 14) disposte a formare una cista litica di forma quadrangolare (fig. 46); U.S.11: Terreno compatto, friabile, di colore grigio chiaro e scuro, nero carbonioso, costituito da pezzi di carbone e cenere Riempie una fossetta rivestita di lastre litiche (U.S. 9, - 10). [..] La frequentazione dell'ipogeo (Domus de janas 2 di Iloi, ndr) tra la fine dell'età del bronzo ed il primo Ferro è attestata praticamente solo sulla base di pochi frammenti tipici e della datazione ottenuta dai carboni presenti nella cista litica (U.S. 9-11) realizzata quando già nell'ambiente n si era formato un consistente deposito di terra.
[..]VI. 1. 7. Il Bronzo finale - prima età del ferro [..] una ciotola carenata con pareti a profilo rettilineo e appena rientranti al di sopra della carena (fig. 26,1), caratterizzata da una pasta estremamente friabile e fragile, forse deterioratasi a causa delle condizioni di deposito all'interno della cista litica riempita da ceneri e carboni (U.S. 11). La foggia è caratteristica dei contesti datati al Bronzo finale; compare infatti tra i materiali della seconda fase del tempio a pozzo di Cuccuru is Arrius  e, sempre nella zona del Sinis di Cabras, si rinviene nei villaggi di Crichidoris, di Muras, di Piscina Rubia e di Procaxius. Ancora nell'Oristanese è presente nel deposito del nuraghe Nuracraba,Oristano.  Poco attestato appare invece il tipo di rituale legato alla presenza della cista litica realizzata presumibilmente per deporre il risultato della combustione di offerte (vegetali). Da: A. Depalmas, (2000) La Domus de janas 2 di Iloi Ispiluncas. Antichità sarde, Vol. 4.2 , p. 7-150. 



Fig. 2: la freccia indica la cista litica di fig. 1, nella zona n della Domus de janas 2 di Iloi. Da: A. Depalmas, (2000) La Domus de janas 2 di Iloi Ispiluncas. Antichità sarde, Vol. 4.2 , p. 7-150. 




Fig. 3. [..] Materiali del Bronzo finale. 164. (fig. 26,5) Fusaiola. Diametro circolare irregolare di sezione biconvessa; punto di massima espansione lievemente appiattito; foro circolare. Nella metà superiore dell'oggetto sono presenti due piccole linee incise oblique affiancate. Impasto mediamente depurato. Superfici lisce di colore marrone chiaro e grigio. Dimensioni: cm 2,4 x 5. N. inv. 95/178. Da: A. Depalmas, (2000) La Domus de janas 2 di Iloi Ispiluncas. Antichità sarde, Vol. 4.2 , p. 7-150.  Il segno è simile ad una zayin di tipo proto-sinaitico.


Fig 4.  Monastir (CA), loc. Monte Olladiri:  lingotto nuragico in piombo con simbolo. Da: N. Ialongo, 2011, Il santuario nuragico di Monte S. Antonio di Siligo (SS). Studio analitico dei complessi cultuali della Sardegna proto-storica. Tesi di dottorato in Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche, Università La Sapienza, Roma. Il segno è chiaramente una zayin degli alfabeti semitici del I millennio a.C.

Si vedano anche:
Pillole alfabetiche: zayin/d, 27 LUGLIO 2014
Una fusaiola scritta da Ugarit: eccezionale. Quella del nuraghe Palmavera: spazzatura., 4 FEBBRAIO 2014
One year ago, at the Archaeological Museum “Sanna” of Sassari, Sardinia…, 31 OTTOBRE 2012
Le infinite sorprese del Sinis: una tomba nuragica unica, con vista mare,19 DICEMBRE 2014