sabato 24 gennaio 2015

Armando Saba è innocente: ora la parola sui reperti di Allai passi alla scienza


Fig. 1: il trafiletto apparso sull'Unione Sarda in data 22.01.2015

Per sapere come tutto ebbe inizio e come continuò, ecco alcuni post dal blog di Gianfranco Pintore; per leggerli basta fare click sul titolo: 

1. Gli etruschi di Allai. La soprintendenza indaga, 17 gennaio 2008 : [..] Riguarda il ritrovamento nelle campagne di Allai di un piccolo giacimento di reperti che, secondo chi li ha trovati, sono riconducibili agli etruschi. Ad Allai, segnalò il professor Massimo Pittau, fu ritrovata una ventina di anni fa una stele scritta specularmente in etrusco e in latino. Denunciò allora Pittau il disinteresse della Soprintendenza[..]

2. Sequestrati "gli etruschi" di Allai, 22 gennaio 2008: [..]Il sopralluogo della Sovrintendenza ad Allai, villaggio dell’Oristanese luogo di ritrovamento di reperti che potrebbero essere etruschi, ha avuto l’esito più scontato e temuto. I carabinieri del Nucleo di protezione e tutela dei beni archeologici hanno sequestrato tutto[..]

3. Venti mesi di silenzio sugli "etruschi di Allai", 22 settembre 2009[..]Furono trovati, come i lettori di questo blog ricorderanno, nei dintorni del Nuraghe Crocores, sepolto dalle acque della diga sul Tirso e quell'anno restituito alla vista dalla siccità. Il professor Gigi Sanna, che li vide, riconobbe la scrittura incisa sui reperti, sassi di fiume, come etrusca. Una funzionaria della Sovrintendeza, senza per altro averli visti, non ebbe dubbi e disse ad un giornalista che si trattava di falsi.[..]

4. Gli "etruschi di Allai" in tribunale, 4 ottobre 2009: [..]Il magistrato, dopo aver ordinato delle perizie, di ciò si è convinto e ha accusato di falso e di altri reati Armando Saba, ex collaboratore della Soprintendenza e scopritore dei sassi incisi con lettere dell'alfabeto etrusco. Armando Saba, naturalmente non ci sta a passare per falsario e il suo avvocato annuncia che saranno chieste altre perizie..[..]
(Fu con i  commenti a questo post che iniziò la ... "trascendenza", ndr)




5. Gli "etruschi di Allai" sulla forca. Ma è solo un anonimo desiderio, 28 ottobre 2009[..]"Si tratta di falsi eccome! ... è stato trovato con le mani nella marmellata mentre le creava. Ci rendiamo conto dei danni che può aver fatto nella sua vita? Il bello che molti in buona fede ci hanno creduto ed ecco il risultato". Questo è il commento, pubblicato su questo blog stamani alle 8.53, da un franco tiratore protetto dal muretto a secco della sua vigliaccheria.[..]

6. M. Pittau, Una pietra tombale sulla falsità della pietra tombale di Allai,  4 novembre 2009: [..]a dichiarare la “non autenticità” della iscrizione etrusca trovata ad Allai da Armando Saba e da me presentata e illustrata in una relazione nel convegno "L'Africa Romana" del 1991 (Atti vol. 9/II, Sassari 1992) è stato un solo personaggio e per di più incompetente, Lidio Gasperini, professore di epigrafia latina e non di epigrafia etrusca nell’Università di Roma. La qual cosa egli ha finito col riconoscere, quando, nella diatriba sorta tra me e lui, egli concluse dicendo: «Agli specialisti di epigrafia etrusca di pronunziarsi!». Con la quale frase egli ha implicitamente riconosciuto di essersi intromesso nella questione senza una effettiva “competenza specialista nella materia”[..]

7. I "falsi di Allai" fra perizie così così e solidi pre-giudizi,  5 novembre 2009: [..]A parte i reperti iscritti, trovati da Armando Saba nei pressi del nuraghe Crocores lasciato scoperto dall'acqua della diga sul Tirso, la supposta recidiva dell'indagato tiene conto anche della pietra tombale di Allai, certificata autentica da Massimo Pittau e falsa dallo scomparso professor Gasperini. Riporto dal documento dei carabinieri di Sassari: “Risulterà falso anche lo stesso blocco ritrovato in loc. Monte Onnariu … e viene sottolineato dalla Soprintendenza nella lettera nr. 5213/1 del 19.04.2000 sempre indirizzata al Saba, che “il manufatto in esame richiama la presunta iscrizione etrusca di Allai, riconosciuta falsa dall'autorevole studioso prof. Lidio Gasperini...”..[..] 

8. I "falsi di Allai" e, per ora, qualche dubbio di competenza,  3 novembre 2009: [..]non ritengo legittimo intervenire circa le accusa che i carabinieri del Nucleo specializzato muovono ad Armando Saba. Questa è materia per un giudice che, esaminate le prove contro e quelle a favore, deciderà. Quel che immagino è che in tribunale non ci si accontenterà di una relazione fatta da un non epigrafista e di un rapporto in cui fra una dichiarazione di autenticità e una di falsità, in relazione alla pietra tombale di Allai, si opta per la falsità su non si sa bene quale oggettività.[..]

Caro Gianfranco, siamo tutti felici  che l'onestà di Armando Saba sia stata riconosciuta (forse non lo è tanto l'Anonimo del 28 ottobre 2009: si scuserà?) 

Adesso tocca ai reperti ricevere giustizia, tocca a perizie di tipo archeometrico e petrografico cercare di farla: non è facile con le incisioni su pietra, ma qualcosa si può e, secondo noi, si deve fare (analisi di micro-erosioni, analisi di microinclusioni e di patine ecc.), questi ritrovamenti sono troppo importanti per cadere nel dimenticatoio. Le metodologie attuali non consentono una datazione precisa delle incisioni su pietra, ma consentono (anche con l'ausilio di modelli matematici) di escludere, con buona approssimazione, una fabbricazione in tempi moderni
Anche se già alcuni scatenati scrivono accuse infamanti su Gigi Sanna che secondo loro poco si sarebbe interessato della sorte di una persona che si sarebbe "ingenuamente fidata di lui" (e chi ha seguito il processo sa bene quanto questa affermazione sia ingiusta) prima di definirli "sassacci e porcate falsificate ad arte" occorrerebbe un minimo di prudenza e di etica professionale. 

Qui di seguito i link agli articoli di studi epigrafici pubblicati su queste pagine. 
Si veda anche: La fibula e i "falsi a priori", 29 LUGLIO 2013

a. Gigi Sanna, Cos'è il disco plumbeo di Heba di Magliano? Ce lo spiega il dischetto lapideo di Allai (Sardegna), 19 FEBBRAIO 2013
b. Gigi Sanna (14.06.2012), Scrittura nuragica: gli Etruschi allievi dei Sardi (I), 10 DICEMBRE 2014
c. Gigi Sanna (15.12.2012), Scrittura nuragica: gli Etruschi allievi dei Sardi (II), 1 DICEMBRE 2014
d. Gigi Sanna , CERVETERI. L'iscrizione (IV secolo a.C.) del cosiddetto Pilastro dei Claudii. LARIS AVLE LARISAL figlio di TIN/UNI. Il linguaggio dei numeri nuragico ed etrusco. I documenti di Crocores di Bidonì e di Nabrones di Allai (III), 11 GENNAIO 2015


L'scrizione di Allai, località S'Iska de Nuraki. Da: Pittau, Massimo (1992) Nuova iscrizione etrusca rinvenuta in Sardegna. In: L'Africa romana: atti del 9. Convegno di studio, 13-15 dicembre 1991, Nuoro (Italia). Sassari, Edizioni Gallizzi. V. 2, p. 637-644, 2 c. di tav.  http://eprints.uniss.it/3373/