mercoledì 28 gennaio 2015

Verde come un anellone (neo)litico

[..] Come configurare questo rapporto tra anelloni (fig. 1) sardi ed anelloni peninsulari che, in definitiva, si delinea come un rapporto tra il Neolitico sardo ed il Neolitico peninsulare?[..] Da: Tanda, G. , "Gli anelloni litici italiani", Preistoria Alpina, vol. 13 (1977) , pp. 11-155.

Fig.Anelloni litici interi dalla Sardegna.  a.Sa Binza Manna 2, Ploaghe, verde (giadeite?); b. Sa Binza Manna 1, Ploaghe,  verde (giadeite?); c. Grotta Bariles, verde scuro (nefrite ?) d. San Pietro di Sorres. Pietra verde chiara (olivina?). Da: Tanda, G. , "Gli anelloni litici italiani", Preistoria Alpina, vol. 13 (1977) , pp. 11-155.

[...]Dei nove anelloni ben quattro sembrano essere costituiti di giadeite (Sa Binza 1-4: tipo B) (fig. 2), due di nefrite (Bariles: tipo A1: Dorgali : tipo A2), uno di schisto (Monte D'Accoddi : tipo A-B), uno di olivina (S. Pietro di Sorres: tipo A-B1), uno di pietra verde (Monte Maiore: tipo B) .

I materiali rocciosi, pur rientrando nella classe VIII-silicati dello schema STRUNZ differiscono tra di loro nella composizione chimica. Hanno, però, un dato comune: il colore, che è il verde, sia pure con sfumature diverse che vanno dal verde chiaro al verde scurissimo. Interessante è la tecnica d'esecuzione per la quale si rimanda al paragrafo C, 3 del cap. II , dove il tema è trattato nel quadro degli anelloni della Penisola Italiana.[..]. 


Fig.2 Alcune tra le pietre verdi menzionate nel testo.

[..]Tre sono i colori dominanti fra gli anelloni (italiani, ndr.): 1°: il verde (brecciolina, ftanite, giadeite. ofiolite, onkosina, pietra verde, schisto, serpentino, steatite) con tonalità varie dal colore chiaro allo scuro quasi nero ; 2° il bianco (calcare, marmo, steatite (?)) ; 3° il grigio (basalto, calcare e schisto) (In Sardegna i nove menzionati sono verdi, ndr).[..]Da: Tanda, G. , "Gli anelloni litici italiani", Preistoria Alpina, vol. 13 (1977) , pp. 11-155.

Fig.Frammenti di anelloni litici interi dalla Sardegna. Da: Tanda, G., "Gli anelloni litici italiani", Preistoria Alpina, vol. 13 (1977) , pp. 11-155.

Fig.Lo scenario degli anelloni litici in Italia. Da: Tanda, G., "Gli anelloni litici italiani", Preistoria Alpina, vol. 13 (1977) , pp. 11-155.

Per la Sardegna ai nove anelloni litici pubblicati da G. Tanda nel 1977 occorre aggiungerne almeno un altro (fig. 5): 


Fig. 5. Colle di N.S. del Buon Cammino: anellone litico levigato in pietra verde (Disegno L. Alba). Da: Luciano Alba, IL PATRIMONIO ARCHEOLOGICO DEL COMUNE DI IGLESIAS: ILNEOLITICO, in:  La collezione Pistis-Corsi ed il patrimonio archeologico del Comune di Iglesias, Mostra archeologica, grafica e fotografica, a cura di Enrico Atzeni, Luciano Alba, IGLESIAS 2001

Di un altro anellone litico si parla per la giara di Siddi: http://www.comune.siddi.vs.it/territorio.html

In figura 6, anelloni litici da Fiorano Modenese. 

Fig. 6. Fiorano. Fornaci Carani, Cava Est. Frammenti di bracciali-anellone in pietra levigata (larg. max 11 cm), neolitico, Cultura di Fiorano. Modena, Museo Civico Archeologico Etnologico.


A questo link un bellissimo anellone dal Po, conservato a Torino

Una mostra sul tema "Anelloni litici in pietra verde" si è tenuta di recente  al Museo di Antichità di Torino (30 dicembre 2012) (Fig. 7)



Torniamo in Sardegna: e i nuragici? forse chissà, preferivano il bronzo. (fig. 8) (continua..)

Fig. 8. Oliena, Villaggio di Costa Nighedda. Anellone in bronzo. Età nuragica, (1000-900 a.C.). Museo Archeologico di Nuoro