mercoledì 4 febbraio 2015

Archeoveri e Archeofanti


di Stella del Mattino e della Sera

E' comparso su faccialibro un gruppo segreto, chiuso, blindato ecc.. In effetti più che comparso sarebbe più appropriato dire che è scomparso, più che fondato è stato sfondato. Fa uguale. Il suoi genitori l'han battezzato Fantarcheologia sarda.
Come che siam tutti pettegoli e curiosi al maxi, tutti dicono tutto a tutti e il gruppo è il segreto di Pulcinella.
La cosa più bella è che c'era lì dentro una cover image (foto 1) dove si potevano riconoscere svariati personaggi delle cronache mondane: essi vennero doverosamente divisi in due gruppi da una linea nera orizzontale rappresentante un confine minato. Sopra: gli Archeoveri. Sotto quelli variamente declinati sotto la sigla "Fanta" - più spesso che altro Fantarcheologi (da cui il nome del gruppo segreto, chiuso, blindato ecc.). 
Nel seguito si denominamo Archeofanti
Se qualcuno mi ruba le definizioni Archeoveri e Archeofanti pianto un casino! 


Foto 1: la ex-cover-image del gruppo segreto, chiuso, blindato ecc. "Fantarcheologia sarda"

Il gruppo segreto, chiuso, blindato ecc. ha ricevuto autorevole suggello su uno dei recenti volumi di una trilogia: "Le sculture di Mont’e Prama - La mostra" 2014, Gangemi editore. In fact esso volume reca un contributo di notevole spessore storico-archeologico dal titolo: Rubens D'Oriano, Le statue di Mont'e Prama e il fantarcheosardismo [1].

Andiamo avanti. Atropa scrutando la foto 1 ha protestato che lei non vorrebbe stare vicino a Mauro Zedda perchè va a finire che litigano; e neppure vicino al calamaro monster e stagionato di Gigi Sanna. Voleva passare in alto a sinistra perchè le piace un pò il professor Bartoloni: niente da fare ragazza, il confine nero non si passa, stai con i tuoi pari!

Fa lo stesso: gli Archeofanti sono sempre in feste.

Le  feste si svolgono  attorno al loro  totem di fiducia (foto 2, e non è un fotomontaggio) recante in sè diversi indizi dell'antica cultura taurina e fallica dei loro antichi progenitori; le feste finiscono sempre in giganteschi e ridanciani baccanali al termine dei quali gli Archeofanti si arricchiscono - non senza aver dato spettacolo di sé - vendendo biglietti per escursioni Archeofake, T-shirt di Jesus Christ Superstar autografate e quanto altro viene loro in mente per provare di diventare membri del jet-set monetario. 

Foto 2: alcuni Archeofanti attorno al loro totem di fiducia. 
Gli Archeoveri dal loro canto lavorano  8 giorni alla settimana  e hanno poca gana di far festa: a parte un accenno di karaoke da parte del dott. Stiglitz e (forse) del prof. Usai, la cover image non reca segni di giubilo festaiolo. Le tante ore di lavoro extra e rigorosamente non pagato servono loro per (examples given): I.  scrivere corposi saggi che "non sarebbe, questa, materia da archeologi se non fosse che ormai da troppo tempo l'archeologia e la storia antica della Sardegna vengono strumentalmente usate nel dibattito" [1]; II. arricchire il vocabolario con parole nuove, guardare Voyager (che è infatti piuttosto impegnativo) e vedere tutti i film sui misteri dei Templari per controllare che non ci sia lo zampino di Antonello Gregorini; III. leggere imponente bibliografia che viene consigliata ai lettori di ogni ordine e grado: "Argomenti vari di fantarcheologia e fantarcheosardismo sono trattati nel sito http://pasuco.blogspot.it/ [1, pag 202]; IV: riflettere molte volte al giorno su importantissime questioni antropologico-sociali: "il nostro "io" tra i 18, 35, 57, 80 anni è sempre lo stesso?" ([1, pag. 195]. 

Gli Archeoveri più sfaticati invece non si impegnano in queste importantissime attività sociali: vanno sul campo a scavare, collaborano con gli scienziati e si sforzano di mandare articoli in inglese a riviste peer-reviewed (invece che ai giornali quotidiani e ai bollettini autoreferenziati). 

Adesso basta con questi pettegolezzi che voglio continuare la mia storia.  

Fra gli Archeoveri quelli più potenti sono gli ArcheoRe: la quale è una carica temporanea e ereditaria (ma non per via genetica: il DNA fa schifo! W la citrosodina, abbasso la citosina!).
Come per esempio in questo periodo gli ArcheoRe sono  i 4 che dirigono gli scavi più famosi del momento (foto 3). 

Essi si mimetizzano tra gli altri Archeoveri per evitare i paparazzi e per non finire sui giornali di gossip in topless come le principesse di Monaco,  ma sono pur sempre facilmente riconoscibili.
Li chiamano le TV, li telefonano i giornalisti, li importunano i turisti: loro non perdono mai il savoir faire e hanno per tutti una buona parola con portamento regale. 
Sembrano un pò Papa Francesco. 

Foto 3: i 4 ArcheoRe in carica nell' a.a. 2014- 2015

Attorno agli ArcheoRe si forma gradualmente e inevitabilmente una corte con tutti gli ingredienti: inclusi i giullari, i cuochi, le cameriere, i ruffiani, i sobillatori, i killer prezzolati, i traditori, le dame di compagnia, le cortigiane,  le spie del nemico, i vermilingui, gli aspiranti al trono, quelli che preparano un coup ecc. 

I più autoimportanti  di questa bella e regale compagnia sono gli Archeocavalieri, uomini e donne che si credono di fiducia dei Re  e si proclamano cavalieri investiti dai Re in persona. 

Per provare di mettersi in buona luce coi Re coloro compiono imprese viemmaggiormente pericolose, ardite, al limite delle possibilità umane: combattere la Fantarcheologia per loro non è un lavoro, è una missione. 

Nel loro ardire a volte strafanno tanto da parer strafatti.

Example given: di recente una nota e attivissima Archeocavallerizza (n.b. gli Archeoveri non sono sessisti come gli Archeofanti che di donne attorno vogliono solo quelle affette dalla sindrome di Mayer-Rokitansky-Küstner-Hauser) ha buttato lì qualche siringata di sospetto di falso perfino sulla Bibbia di ogni fenicista: la Stele di Nora! (foto 4). 


Tra i mille incarichi  degli Archeocavalieri costoro si preoccupano anche di tenere rapporti con gli Archeofanti che non son mai contenti e mordono il freno: "Oh ma andare a piedi tocca sempre a noi?" si chiedono. Niente quello sarebbe il meno: fatto sta che gli ArcheoRe vogliono essere continuamente informati di cosa bolle nelle pignatte degli Archeofanti che quanto a vivacità non li batte nessuno. Allora gli Archeocavalieri che anche loro un pò si stufano di sfacchinare pensano bene ogni tanto di usare i giornali: ogni nuova bella notizia che viene fuori sui Nuragici ci fanno aggiungere un pò di vetriolo antifantarcheosardista (example given: foto 5). 

Foto 5: in rosè la parte più fondamentale dell'articolo

Le opinioni tra gli Archeoveri sono un pò discordanti su tanti topics: ma c'è un pilastro, un sostegno per la Fede di tutti e per ogni momento di difficoltà e dubbio. "Su una delle assurdità più in voga del fantarcheosardismo, quella delle cd iscrizioni nuragiche, v. ora anche R. Zucca, Storiografia del problema della 'scrittura nuragica', Bollettino di Studi Sardi, anno V, n. 5, dic. 2012, pp. 5-78"  [1, Bibliografia] 

Questa storia è senza fine. Una Storia Infinita, so to say

[1] Rubens D'Oriano, Le statue di Mont'e Prama e il fantarcheosardismo" In: Le sculture di Mont’e Prama - La mostra" 2014, a cura di Luisanna Usai, Gangemi editorepp. 193-202