domenica 8 febbraio 2015

Il piombo di Monte Prama: dalle miniere di galena dell'Iglesiente

Dei tre recentissimi volumi dedicati alle sculture del sito di Cabras, quello con sottotitolo "Conservazione e restauro", a cura di  Antonietta Boninu e Andreina Costanzi Cobau, è decisamente il più affascinante. Il volume è facilmente acquistabile come e-book per 45 euro o in cartaceo + CD multimediale (su questo sito). La prima notizia che ne estraiamo riguarda un singolare aspetto: gli inserti di piombo scoperti su alcune delle sculture derivano dalle miniere di galena di Monteponi nell'Iglesiente (1). MP.


Dal (rif. 1) "RIASSUNTO. Quattro inserti in piombo ospitati in piccole cavità di tre statue e di un modello di nuraghe sono stati sottoposti ad analisi della composizione isotopica del piombo. La peculiare e omogenea composizione isotopica dei quattro inserti è indicativa di una singola fonte di approvvigionamento del metallo, identificabile con l’area mineraria di Monteponi-San Giovanni (Iglesiente). Questo risultato prova l’esistenza di un’attività estrattiva in Sardegna durante l'età nuragica. [..]. In questa comunicazione vengono presentate analisi isotopiche condotte sugli inserti di piombo di Mont'e Prama. Gli isotopi del piombo hanno permesso di tracciare l'origine del minerale di piombo, galena, utilizzato per produrre il metallo impiegato a Mont'e Prama[..]". (1)



Tab. 1 I campioni analizzati per la composizione isotopica degli inserti in piombo (Pb). (1)

[..]Nel racconto Il Sistema Periodico, Primo Levi riporta al tempo in cui i cercatori di metallo percorrevarno il mondo conosciuto alla ricerca delle preziose miniere e conduce ancora in Sardegna per presentare l’elemento Piombo.


Durante i lavori di restauro sono state identificate alcune tracce di materiale metallico contenute in piccole cavità di tre statue (fig.1, fig.  2), l’arciere n. 2 e i pugilatori n. 11  e n. 12 (fig. 3, fig. 4), e in alcuni modelli di nuraghe, realizzati con moduli sovrapponibili.
I saggi di pulitura hanno messo in evidenza una consistenza ed un colore di superficie rapportabili
al Piombo. Sono stati effettuati quattro prelievi dalle statue n. 11, n. 12, n. 2, Fig. 3, e dal modello di nuraghe n. 1032, riportati nella Tabella[...]. L'identificazione del Piombo ha dato la possibilità di ricorrere alla determinazione degli isotopi del Pb per l'individuazione delle miniere di provenienza del minerale utilizzato in antico, effettuata dal dott. Andrea Dini dell' Istituto di Geoscienze e Georisorse del CNR — Area della Ricerca, di Pisa, al cui testo si ri manda per la presentazione dei risultati. I risultati delle indagini isotopiche riconducono sui passi del cercatore di metalli di Primo Levi, sulle rive del Rio delle Api, che i Sardi chiamano Bacu Abis[..] (2)

Fig. 1 Piccolo perno in piombo inserito o colato dentro una canaletta, che univa vari moduli sovrapposti in un modello di torre nuragica (2). 

Fig. 2. Foro con residui di piombo sulla spalla del "pugilatore" n. 12.  Da: Andreina Costanzi CobauLe sculture di Mont' e Prama viste da vicino. Il progetto Prenda 'e Zenia. Documentazione Restauro Conservazione Musealizzazione, CCA, Centro di Conservazione Archeologica, Roma 2011


Fig. 3: le tre statue con fori contenenti residui di piombo analizzati nel rif. 1.(Figura rielaborata dal rif. 3)


Fig. 4: la posizione dei fori contenenti piombo sulle statue di fig. 3,  di altri fori, profondi circa 2.5 cm. e dai bordi consumati, rilevati sulle spalle di sette  statue  (dal rif. 4) 

1. Andrea Dini, Composizione isotopica degli inserti di piombo delle sculture di Mont'e Prama, In:  Le sculture di Mont'e Prama - Conservazione e restauro, a cura di: A. Boninu & A. Costanzi Cobau,  Gangemi Editore, 2014, pp. 109-112
2. Alba Canu, Gonaria Mattia Demontis, La diagnostica per il restauro delle sculture di Mont'e Prama,, In:  Le sculture di Mont'e Prama - Conservazione e restauro, a cura di: A. Boninu & A. Costanzi Cobau,  Gangemi Editore, 2014, pp. 77-82
3. Antonietta Boninu,  Un rito, un nome, In:  Le sculture di Mont'e Prama - Conservazione e restauro, a cura di: A. Boninu & A. Costanzi Cobau,  Gangemi Editore, 2014, pp. 413-419
4. Andreina Costanzi Cobau,  Documentare per conservare, In:  Le sculture di Mont'e Prama - Conservazione e restauro, a cura di: A. Boninu & A. Costanzi Cobau,  Gangemi Editore, 2014, pp. 113-130


Si veda anche: 
Vaso nuragico a Pyla-Kokkinokremos, fine XIII sec. a.C., 8 GIUGNO 2013 (dalle miniere dell'Iglesiente proviene anche il Pb usato per riparare, in antico, un vasetto nuragico rinvenuto a Cipro, in uno stanziamento dei "Popoli del Mare")