martedì 10 marzo 2015

Il grande con tre per parte: i bronzetti di Monti Arcosu, Teti

Fig. 1: i bronzetti di Uta (Cagliari), Monti Arcosu. Da (1), riprodotti in scala. Secondo Lilliu le figurine umane furono ritrovate nel 1849 come gruppo unitario: la maggiore (nr. 7) poggiava su otto spade e teneva le più piccole nel cavo del manto, tre per parte (la 10 è unitaria). Purtroppo si è persa completamente la sintassi di questa composizione originaria e i bronzetti vengono sempre presentati singolarmente. I bronzetti di Uta sono considerati "della vecchia scuola" (XII-XI sec.a.C. http://monteprama.blogspot.it/2013/08/i-bronzetti-sardi-gli-inizi-della.html) e vengono indicati tra i più simili nello stile alle statue di Monte Prama (2) http://monteprama.blogspot.it/2015/02/le-sculture-di-monte-prama-eta-del.html


Dal rif. 1: [..] 7 Capotribù, alt. 39 cm, Museo Archeologico Nazionale di Cagliari.
Provenienza: Uta (Cagliari). loc. Monti Arcosu.
Questa bella ed eccitante scultura, la più grande di tutte le figurine di bronzo sarde, esemplare per lo stile, fu rinvenuta nel 1849 nascosta sotto un grosso sasso, in gruppo con altre sei minori statuine (8-12) e con Otto spade, una delle quali sormontata da uno schema di cervo (229). La maggiore delle figurine poggiava trasversalmente sulle spade e, nel cavo del manto, aveva ordinate le minori, tre per parte.[..]

[..]8. Fromboliere. alt. res. 15 cm. Museo Archeologico Nazionale di Cagliari.
Provenienza: Uta (Cagliari). loc. Monti Arcosu.
La figurina, rappresentata stante di prospetto, protende in offerta un pezzo di corda, a fune attorcigliata. afferrandola all’interno con ambedue le mani che sono ripiegate verso il petto strette a pugno, con precisa indicazione delle dita. Il tratto mediano della fune è sotteso come se venisse stirato in fuori con forza, quasi per saggiame la resistenza, ed il resto è rivolto con le estremità lungo gli avambracci a cui aderisce rigidamente anziché, come naturale,pendere in basso.[..]

[..]9. Statuette di oranti, alt. 16 cm. Museo Archeologico Nazionale di Cagliari.
Provenienza: Uta (Cagliari). loc. Monti Arcosu.
Già da tempo. nelle pubblicazioni e nell’esposizione fattane nel Museo, queste figurine, che sono del tutto simili fra di loro, si ritengono anche far parte d’un gruppo di soldati (o di atleti), che si dispongono alla lotta, salutandosi reciprocamente con ambo le mani alzate. Ne sarebbero indizi la posizione piegata in avanti di uno dei personaggi (fig. 9a), come se movesse a gettarsi sull’altro che è ancora rigidamente impettito (fig. 9b), e specie la considerazione che esiste un altro vero e proprio gruppo difigurine consimili provenienti dalla stessa località (n. 10), presentate nella fase effettiva della lotta, successiva cioè a quella della guardia” che si vorrebbe riconoscere nelle statuine in esame.[..]

[..]10. La lotta, alt. 10,5 cm. lungh. 15 cm. Museo Archeologico Nazionale di Cagliari.
Provenienza: Uta (Cagliari). loc. Monti Arcosu.
Su un perno a piastrina, divaricato al basso in due apici o spine per inserirlo nella massa dl piombo che lo fissava alla tavola d’offerta, è saldato un gruppo di figurine in lotta.
Sono figurine di soldati, o forse meglio di atleti, il cui tipo fisico, vestito e stile mostrano identità perfetta con quelli dei nn. 8-10. Anzi è come se i personaggi del nn. 9-10 dall’atteggiamento di omaggio alla divinità prima della gara (cioè di dedicazione della gara stessa e di propiziazione di vittoria), fossero passati all agone effettivo.[..]



[..]11. Guerriero con spada ed arco, alt. 24 cm, Museo Archeologico Nazionale di Cagliari.
Provenienza: Uta (Cagliari). loc. Monti Arcosu.
Da un supporto a due perni con spine, in parte immersi nella piombatura. sorge, col corpo marcato all’indietro a sottolineare la solennità dell’atto dl culto ed accentuare il piglio militaresco dell' adorante, una figurina di soldato, armata di tutto punto.[..]

[..]12. Guerriero con spada e scudo, alt. 24 cm, Museo Archeologico Nazionale di
Cagliari.
Provenienza: Uta (Cagliari). loc. Monti Arcosu.
La figurina è fissata su dl un supporto identico a quello del n. 11: e a quest’esemplare, della stessa provenienza e della stessa mano, la statuina si stringe per la struttura corporea, l’impostazione, l’atto devozionale, lo stile in genere. Le due figurine sono identiche anche per il tipo dell’elmo, per la veste a doppia tunica con frange, per alcune armi di offesa (la grande spada a nervature) e di difesa (gollera. gambiere).[..] (1).


(1)  G. Lilliu, "Sculture della Sardegna nuragica" (Cagliari, 1966)
(2) Luisanna Usai, Le statue nuragiche, In: Le sculture di Mont'e Prama - Contesto, scavi e materiali, a cura di: M. Minoja & A. Usai,  Gangemi Editore, 2014, pp. 219-262