sabato 21 marzo 2015

Le tombe a pozzetto di Torre del Porto, stagno di Cabras

Oltre alle tombe singole a pozzetto di Monte Prama e quelle di Su Bardoni-Muras, il Sinis di Cabras ne offre altre, sconosciute ai più: quelle del vasto villaggio facente capo al pozzo sacro di Cuccuru is Arrius, sulla via che oggi porta da Cabras a Tharros (fig. 1). E' un grande insediamento nuragico, incastonato tra la parte meridionale dello stagno di Cabras e quella settentrionale della laguna di Mistras. Un paio di km a est di Torre del Porto (Torre su Pottu) si trova il sito di Sa Osa. Secondo Raimondo Zucca, le tombe a pozzetto di Torre del Porto sono note all'archeologia dal 1970 (1). 


Fig. 1a: mappa modificata da: Costantino Meucci, Frammenti lapidei da Mont'e Prama: studio della composizione, del degrado e dei trattamenti conservativi,  In: Le sculture di Mont’e Prama–Conservazione e restauro" 2014, Gangemi editore, pp. 83-100; in blu abbiamo cerchiato la zona di Muras, 4.  km a sud-ovest di Monte Prama e la zona di Torre del Porto, immediatamente a est del promontorio dove sorge Cuccuru is Arrius. In zona sono state segnalate, già nel 1970, tombe singole a pozzetto (1)


Fig. 1b: la localizzazione di Torre del Porto, vicinissima all'isolotto di Cuccuru is Arrius (cerchio giallo, sin.). Il canale scolmatore "Sa Mardini" (dall'omonima peschiera) sfocia nel golfo di Oristano tra la laguna di Mistras a ovest e Torre Grande a est. 


[..] Un ulteriore villaggio della Prima Età del Ferro si localizza nei siti contigui di Cuccuru is Arrius, Cuccuru ’e Feurra, Fondo Camedda e S'Isca 'e su Bottu, presso Torre del Porto, tra le sponde sudoccidentali della laguna di Cabras e lo stagno di Sa Mardini. L’insediamento, articolato in un tempio a pozzo, in strutture civili, con pozzi d’acqua dolce e una viabilità lastricata, con prevalente materiale della Prima Età del Ferro, ha rivelato oltre a due modelli di nuraghe in arenaria (fig. 2,3), una serie di tombe a pozzetto  (diametro circa 70 cm, profondità 70/80 cm) intagliate nel conglomerato quaternario che sbarra la laguna di Cabras nel settore sudoccidentale, immediatamente a oriente della torre di vedetta spagnola, detta Torre del Porto. Le tombe, segnalate allo scrivente nel 1970 dai pescatori che indicarono ritrovamenti di ceramiche di corredo funerario, parrebbero  pertinenti al tipo di sepolture a pozzetto di Muras e di Monte Prama. D'altro canto, la fascia costiera presso le tombe e a occidente della Torre del  Porto rivela esclusivamente materiali ceramici della Prima Età del Ferro.[..] (1)

Fig. 2: Il modello in pietra "A" da Fondo Camedda, Da: Carlo Lugliè, Cabras: Cuccuru 'e Feurras e Fondo Camedda.  In: Simbolo di un simbolo. I modelli di nuraghe, A cura di Franco Campus e Valentina Leonelli, Monteriggioni pub., 2012, pp. 281-284



Fig. 3. Modello di nuraghe, VIII sec. a.C., arenaria, da Cuccurru ´e Feurras Antiquarium arborense Oristano

[..] Un confronto diretto delle sepolture di Monte Prama è con le tombe a pozzetto monosome di Antas (Fluminimaggiore) della Prima Età del Ferro, con deposizione primaria di un inumato, talora con corredo di vaghi di collana in oro, pasta vitrea e cristallo di rocca, ed eccezionalmente di un bronzo figurato (personaggio stante armato di lancia), dotate di copertura a tumuletto con un pilastrino-segnacolo' , a volte accompagnate da «fossette [...] interpretabili come luoghi di offerte votive» costituite da animali sacrificati e da bronzi figurati e d’uso, fra cui uno spillone inscritto 'Un secondo sepolcreto con tombe singole a pozzetto è stato individuato e parzialmente scavato da Vincenzo Santoni, in località Muras nel Sinis di Cabras, 4 km a sud-ovest di Monte Prama. Tali tombe sono state individuati in un saggio di scavo di «pochi metri quadri» fra il 27 e il 28 febbraio 1976 l’archeologo individuò cinque tombe a pozzetto cilindrico di circa 50 cm di diametro e profonde circa 40 cm, intagliati nello strato di arenaria interessate da un precedente scavo clandestino. L’unica tomba fatta oggetto di indagine archeologica restituì «ceramica d’impasto di fase nuragica e frammenti scultorei a forma di crescente lunare », in arenaria lunghi circa 45/50 cm, larghi 10/15 cm e spessi 7/9 cm. L’ascrizione alla Prima Età del Ferro delle tombe a pozzetto pare assai probabile, mentre le sculture a crescente lunare potrebbero raccordarsi a un culto ctonio lunare enucleato da Gianni Ugas nell’ambito dei documenti del sacello inserito in una torre del nuraghe Su Mulinu-Villanovafranca. Il sepolcreto di Muras sembrerebbe riferirsi a un insediamento della Prima Età del Ferro frapposto tra il nuraghe Muras a ovest e l’area funeraria a est.[..] (1)

Fig. 4. Disegno del tempio a pozzo nuragico di Cuccuru is Arrius. Da: S. SEBIS, Tempio a pozzo nuragico, in V. SANTONI, Cabras-Cuccuru is Arrius. Nota preliminare di scavo, «RSF», 10, 1982, fig.8.



(1) Raimondo Zucca, Monte Prama (Cabras,OR). Storia della ricerca archeologica e degli studi. Tharros Felix 5, In: di A. Mastino, P. G. Spanu, R. Zucca (a cura di), Tharros Felix 5, Carocci editore, 2013, pp. 199-296

Si veda anche: Tombe nuragiche, storie parallele ed un piccolo puzzle, 18 MARZO 2014
I meloni da record di Sa Osa (Cabras), 18 FEBBRAIO 2015